PRAIA A MARE (CS) – La Digiesse PraiaTortora continua a fare la voce grossa nel campionato di Eccellenza calabrese. Al “Mario Tedesco”, la capolista supera per 2-0 la Rossanese e mantiene un prezioso punto di vantaggio sul sorprendente Trebisacce, anch’esso vittorioso con lo stesso punteggio. Per la squadra bizantina, invece, arriva un’altra sconfitta che prolunga un periodo complicato e la lascia impantanata in piena zona play-out.
Rossanese che occasioni. PraiaTortora cinico
Sul piano del gioco, la gara non ha evidenziato un divario così netto come suggerirebbe la classifica. Anzi, è la Rossanese a partire meglio, mostrando personalità e creando le prime vere occasioni del match. Buongiorno e Riconosciuto sfiorano il vantaggio, ma in entrambe le situazioni è superlativo il portiere di casa Piccioni, autore di due interventi decisivi che tengono in vita il PraiaTortora.
Al 33’ arriva però il gol che sblocca l’incontro: Petrone, ben servito da Santiago Domínguez, trova la via della rete tra le proteste degli ospiti, che reclamavano per un possibile fallo nell’azione precedente.
Ripresa: Strumia chiude i conti e lancia la capolista
Il secondo tempo si apre con il PraiaTortora determinato a evitare qualsiasi sorpresa. E al 52’ Strumia firma il raddoppio con una percussione centrale potente e precisa che trafigge la difesa rossoblù, chiudendo virtualmente la contesa e regalando tranquillità alla capolista.
La Rossanese, però, non esce mentalmente dalla partita: prova a riaprirla fino alla fine, ma trova sempre un insuperabile Piccioni a sbarrarle la strada. Il portiere tirrenico si conferma uno degli elementi più affidabili della formazione di casa.

Situazioni opposte: entusiasmo tirrenico, crisi bizantina
Per il PraiaTortora si tratta di una vittoria importante, che certifica solidità, continuità e capacità di soffrire nei momenti delicati. La squadra di casa consolida il primo posto e prosegue la propria marcia con fiducia.
Ben diversa la situazione della Rossanese: a secco di punti da quasi un mese, la formazione rossoblù continua a scivolare in classifica e resta invischiata nella zona play-out. La prestazione, buona per lunghi tratti, non basta a cancellare una crisi che si fa sempre più preoccupante.



