COSENZA — Il Cosenza batte il Benevento 2-1 in rimonta, conquista tre punti pesantissimi e rimane saldamente agganciato alle zone altissime della classifica, confermandosi una delle pretendenti più credibili alla promozione in Serie B. Una vittoria preziosa, maturata al termine di una gara intensa, condizionata dalla pioggia che per lunghi tratti ha reso scivoloso il terreno del Marulla, ancora una volta poco popolato, eccezion fatta per i circa 300 tifosi giallorossi nel settore ospiti.
Emergenza difensiva per Buscè: Cannavò arretra, Dalle Mura titolare
Il tecnico rossoblù deve ridisegnare la difesa: oltre all’assenza già nota di Cimino arriva anche il forfait di Ferrara. Così Cannavò è costretto ad arretrare sulla fascia destra, mentre al centro Dametto parte dalla panchina lasciando spazio a Dalle Mura, schierato accanto a Caporale. In mezzo si rivedono gli inamovibili Kouan e Langella, con Garritano nel ruolo di play. Sulla trequarti Florenzi e Ricciardi a supportare Mazzocchi.

La partita parte a buon ritmo, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi. La prima occasione è dei rossoblù: al 14’ scambio rapido tra Florenzi e Mazzocchi, palla filtrante per Garritano che però calcia largo di poco.
L’erroraccio di Cannavò costa caro: Lamesta firma lo 0-1
Gol sbagliato, gol subito. Sul ribaltamento di fronte arriva l’episodio che sblocca il match: Cannavò sbaglia malamente in uscita, il Benevento recupera palla e Kouan, nel tentativo di rimediare, stende Ricci. Il pallone arriva comunque a Mignani che serve Lamesta: piatto preciso e Vettorel battuto al 15’. Giallorossi avanti e Marulla gelato.
La reazione del Cosenza: Kouan la rimette in parità
La squadra di Buscè non si disunisce. I rossoblù attaccano con ordine e al 26’ trovano il meritato pareggio sul primo corner della gara: Dalle Mura prolunga di testa, Kouan è appostato sotto porta e scaraventa sotto la traversa il pallone dell’1-1, siglando la sua quarta rete stagionale. Il Cosenza, rinfrancato, continua a spingere con Ricciardi, Florenzi e Mazzocchi, ma difetta ancora di precisione sotto misura. Nel finale di tempo brivido per i padroni di casa: Pierozzi stacca sul corner e sfiora il vantaggio, palla fuori di un soffio con Vettorel battuto.
Ripresa sotto la pioggia: Garritano dal dischetto firma il sorpasso
La seconda frazione si apre ancora sotto la pioggia. Il Benevento prova subito a farsi vivo con Manconi, ma il tiro è impreciso. Al 60’ arriva l’episodio chiave: su segnalazione FVS, l’arbitro Gianquinto valuta una trattenuta evidente di Scognamillo su Mazzocchi e assegna il rigore al Cosenza. Dal dischetto Garritano è glaciale: conclusione forte, angolata, 2-1.
D’Orazio spreca il tris, poi il Cosenza difende con i denti
Il Benevento reagisce con tre cambi immediati di Floro Flores, ma la palla più nitida capita al Cosenza: ripartenza fulminea, Ricciardi mette un assist perfetto sul secondo palo per D’Orazio che però calcia largo divorandosi il gol che avrebbe chiuso la partita.
Gli ospiti, scossi, aumentano la pressione e Mehic va vicino alla traversa con un potente destro dalla distanza. Buscè corre ai ripari inserendo Contiliano e Dametto, mentre i minuti finali diventano un assedio giallorosso. Tumminello prova a sorprendere Vettorel senza successo; nel recupero il Benevento chiede un’ulteriore revisione FVS per un contatto in area su D’Orazio, ma l’arbitro lascia proseguire.
Fischio finale: vittoria pesantissima
Dopo gli ultimi assalti, arriva il triplice fischio e la festa del Marulla: il Cosenza aggancia il Benevento in classifica e si porta a due lunghezze dal Catania, in attesa del risultato della Salernitana. Una rimonta di carattere che ribadisce la forza mentale della squadra di Buscè, capace di reagire alle difficoltà e di portare a casa una vittoria d’oro.




