TREBISACCE (CS) – Il Trebisacce continua la sua corsa in campionato e, con la quinta vittoria consecutiva, si piazza a un solo punto dalla vetta. All’Amerise, i giallorossi si esaltano e stendono il Brancaleone con una prestazione di grande personalità, dimostrando che questo “delfino” sa essere anche squalo.
Primo tempo: Trebisacce di controllo e precisione
Dalle prime battute, le intenzioni del Trebisacce sono chiare: tenere il pallino del gioco e dettare i ritmi. Il vantaggio arriva presto con Castro, che sorprende il portiere avversario con un pallonetto chirurgico. Poco dopo, Lamberti firma il raddoppio, confermando il suo ruolo di goleador e chiudendo virtualmente il primo tempo. I giallorossi gestiscono le rare sortite offensive del Brancaleone con attenzione e sicurezza.

Secondo tempo: autorevolezza e cinismo
Nella seconda frazione il Trebisacce mantiene il controllo del gioco. L’ingresso di Vico porta subito effetto con un nuovo goal: il giocatore si invola verso l’area avversaria e con un preciso colpo da biliardo mette la partita definitivamente in cassaforte. I giallorossi abbassano leggermente i ritmi, concedendo agli ospiti il goal della bandiera con un tiro da fuori area.
Nonostante il punteggio finale di 3-1, le occasioni create dal Trebisacce avrebbero potuto rendere il risultato ancora più largo, a testimonianza della supremazia tecnica e tattica mostrata in campo.
Maturità, attaccamento e pubblico entusiasta
La squadra ha dimostrato di saper applicare alla perfezione le idee tattiche del mister, con una gestione del gioco attenta e metodica. Sugli spalti, l’entusiasmo dei tifosi è stato contagioso, alimentando la prova di attaccamento alla maglia e di maturità dei giocatori. La classifica parla chiaro, ma l’umiltà resta il principio guida del Trebisacce, pronto a continuare la sua scalata con dedizione e unità di intenti.



