COSENZA – Il Benevento cade al “Marulla” e interrompe la propria corsa in trasferta. Nel big match della 15ª giornata del girone C di Serie C, il Cosenza ribalta lo svantaggio iniziale e supera i giallorossi, frenando l’ascesa della squadra di Floro Flores dopo i successi ottenuti contro Foggia e Monopoli. Un ko pesante anche dal punto di vista psicologico, in attesa del risultato della Salernitana impegnata nel tardo pomeriggio contro il Potenza.
Floro Flores: “Dopo il gol abbiamo smesso di giocare”
Il tecnico giallorosso non nasconde l’amarezza per la prestazione dei suoi, soprattutto per l’atteggiamento mostrato dopo il vantaggio firmato da Lamesta.
«L’approccio era stato positivo», ha spiegato Floro Flores. «Sapevamo di affrontare una squadra ben allenata, ma dopo il gol abbiamo lasciato troppo campo al Cosenza. Abbiamo smesso di giocare, nonostante fossimo consapevoli delle difficoltà che avrebbero potuto crearci. In certi momenti serviva più personalità».
Il tecnico ha poi analizzato gli aspetti tattici della gara: «Sulla corsia mancina abbiamo fatto fatica. Ho cambiato modulo passando al 4-2-3-1 per dare lucidità alla squadra, inserendo Della Morte vicino a Tumminello. Mignani era stanco. In questo campionato seconde palle e riaggressione fanno la differenza, e oggi siamo mancati in entrambe. Non è un problema di qualità, ma di mentalità: serve il coraggio di imporre il proprio gioco».
Floro Flores punta ora a un lavoro mirato durante la settimana: «Mi piace il 4-3-3, ma non volevo togliere certezze a chi usa questo sistema da mesi. Voglio vedere una squadra che mantiene palla con personalità: oggi l’ho vista troppo poco. La rabbia deve trasformarsi in energia positiva. Le responsabilità sono mie, ma loro devono diventare consapevoli della propria forza».

Lamesta: “Il gol non è servito, ma siamo forti e ci rialzeremo”
Delusione anche nelle parole di Lamesta, autore del gol del momentaneo vantaggio, poi reso vano dalla rimonta del Cosenza.
«Sembrava che il mio gol potesse indirizzare la partita, ma non è stato così. Abbiamo provato a pressare, poi dopo il vantaggio siamo arretrati e non so perché. Dobbiamo migliorare ogni giorno per tornare a vincere fuori casa», ha dichiarato l’attaccante.
Sulla rete subita su palla inattiva, Lamesta è stato chiaro: «Ci alleniamo quotidianamente sulle situazioni da fermo. È stata una disattenzione e dobbiamo sbagliare di meno».
Il pensiero va già al derby contro la Salernitana: «Dopo una sconfitta il morale è basso, ma siamo forti e dobbiamo rialzarci. La prossima partita sarà importantissima e va preparata nel migliore dei modi. I tifosi ci sono sempre vicini e li ringraziamo: anche oggi, dopo la sconfitta, ci hanno applauditi».
Striscia positiva interrotta
Il Benevento, che arrivava da due vittorie consecutive, lascia Cosenza con più dubbi che certezze. L’obiettivo è trovare continuità e identità, soprattutto dal punto di vista mentale, per restare in scia delle prime della classe. Il derby con la Salernitana rappresenta subito un’occasione per voltare pagina.



