RENDE – Il Rende Calcio 1968 rompe gli indugi e gioca l’ultima carta per evitare il baratro della retrocessione in Prima categoria. La società biancorossa, presieduta da Lucio Marrello, ha ufficializzato l’avvicendamento in panchina: si conclude consensualmente il rapporto con l’esperto Antonio Germano e arriva Eugenio Micieli, l’uomo scelto per tentare una “mission impossible” a soli 360 minuti dalla fine della stagione regolare.
L’avventura di Antonio Germano sulla panchina biancorossa si chiude senza lo sperato cambio di marcia. In 12 partite, l’ex tecnico dello Scalea ha raccolto appena 3 pareggi, un bottino misero per una squadra si giovane ma in un declino che sembra inarrestabile. La risoluzione del contratto è stata la naturale conseguenza di un percorso che non ha rinvigorito un gruppo apparso spento e in netta difficoltà tecnica e psicologica. Questo il comunicato ufficiale del club “Il Rende Calcio 1968 comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra a mister Eugenio Micieli. Buon lavoro e benvenuto a Rende, Eugenio”. La piazza attende ora una risposta sul campo. Il “miracolo salvezza” passa dai piedi dei calciatori biancorossi e dalle intuizioni tattiche del nuovo timoniere.
Eugenio Micieli: lo specialista delle imprese
Per sostituire Germano, il Rende ha puntato su un profilo che conosce bene il calcio calabrese e le situazioni d’emergenza. Eugenio Micieli, 46 anni, vanta un curriculum solido tra le fila di Castrovillari, Roggiano, Juvenilia Roseto e un passato anche nel VE Rende. La sua fama di specialista in salvataggi estremi sarà messa a dura prova: il tecnico ha davanti a sé appena quattro giornate per rimettere in piedi una stagione fin qui disastrosa.
L’ultima spiaggia del Reende contro l’Union Kroton
I numeri del Rende descrivono una situazione critica: penultimo posto nel Girone A di Promozione con soli 12 punti, frutto di 3 vittorie, 3 pareggi e ben 20 sconfitte. Il calendario, però, offre subito un’occasione d’oro. Sabato pomeriggio, al “Lorenzon”, andrà in scena lo scontro diretto contro l’Union Kroton, fanalino di coda del torneo.
- Obiettivo: Vincere per salire a quota 15.
- Speranza: Guardare con ottimismo al risultato di domenica tra Amantea (14 punti) e Cotronei (20 punti). Un incrocio di risultati che potrebbe riaprire clamorosamente la corsa ai play-out o alla salvezza diretta.
Dopo il match contro i pitagorici, il cammino del Rende verso la permanenza non sarà affatto agevole. Micieli e i suoi ragazzi dovranno affrontare in serie: Altomonte, Bisignano e Morrone Tre sfide ad alto coefficiente di difficoltà che decideranno il futuro del club.

