COSENZA -Il Cosenza Calcio torna al lavoro con un obiettivo chiaro: conquistare tre punti fondamentali sul campo dell’AZ Picerno per difendere il terzo posto in classifica. La gara, valida per la 36ª giornata di campionato, è in programma lunedì 13 aprile alle ore 20:30 allo stadio Donato Curcio dove i rossoblu giocheranno per la prima volta nella loro storia. La squadra guidata da Antonio Buscè ha ripreso ieri gli allenamenti con un giorno in più per preparare la delicata trasferta. I rossoblù si sono ritrovati al centro sportivo “Delmorgine”. Questa mattina due sedute di allenamento previste al Marulla in un clima positivo dopo la vittoria contro il Foggia.
Probabile formazione: dubbi e soluzioni
Nel prossimo importante match sarà assente Riccardo Palmieri, fermato dal giudice sportivo dopo la quinta ammonizione rimediata nell’ultimo turno. Per sostituire Palmieri, il tecnico potrebbe affidarsi a Luca Garritano, già impiegato nella precedente gara. Restano aperte anche altre soluzioni tattiche: possibile l’impiego di Ciotti come mezzala e l’adattamento di Cannavò nel ruolo di terzino destro.
In attacco, conferma per Giacomo Beretta, supportato da Florenzi. Per l’ultimo posto sulla trequarti è ballottaggio tra Jaime Báez ed Emmausso, mentre Simone Mazzocchi si avvicina al rientro dopo l’infortunio alla spalla.
Obiettivi playoff. Cosenza Calcio padrone del proprio destino
La corsa al terzo posto resta serrata, con Casertana FC e US Salernitana pronte ad approfittare di eventuali passi falsi. Per questo il Cosenza dovrà puntare al massimo bottino nelle ultime tre gare contro Picerno, Trapani Calcio e Cavese 1919.
Dopo il successo sull’Foggia, i silani sono padroni del proprio destino. Oltre a difendere la posizione in classifica, l’obiettivo è migliorare il ranking playoff: attualmente il Cosenza è la seconda miglior terza classificata, un fattore che potrebbe rivelarsi decisivo nella fase nazionale della post season. La trasferta di Picerno rappresenta dunque un crocevia fondamentale per la stagione del Cosenza. Serviranno concentrazione, continuità e determinazione per mantenere il vantaggio sulle dirette concorrenti e presentarsi ai playoff con le migliori credenziali possibili.

