martedì, Gennaio 13, 2026
Google search engine
HomeCosenza CalcioTornare al Marulla? Un messaggio chiaro al patron del Cosenza Calcio

Tornare al Marulla? Un messaggio chiaro al patron del Cosenza Calcio

Da una parte la chiusura delle Curve decisa dal Cosenza Calcio. Saranno riaperte sperando in un ritorno dei tifosi. Ma uno striscione dei alcuni studenti evidenza lo strappo totale

COSENZA – La frattura tra la società Cosenza Calcio e la sua tifoseria è e resta totale. In un clima di gelo che va ben oltre le temperature dicembrine, l’ultima mossa della società di Via degli Stadi ha innescato una nuova miccia in una piazza già profondamente ferita e distante dalla gestione del patron Eugenio Guarascio.

Il Cosenza Calcio: “Settori chiusi per razionalizzare”

Il Direttore Generale del Cosenza Calcio, Salvatore Gualtieri, ha annunciato una decisione drastica per la gara interna di domani sera: la chiusura di diversi settori dello stadio “San Vito-Marulla”, comprese le due Curve, cuore pulsante del tifo rossoblù.

La motivazione ufficiale risiede nella necessità di “razionalizzare gli spazi” a fronte di una desertificazione degli spalti ormai cronica. Secondo la società, mantenere aperti settori che resterebbero comunque vuoti comporterebbe costi di gestione e sicurezza giudicati “ingiustificati”. Gualtieri ha comunque lasciato uno spiraglio, auspicando che la decisione possa essere revocata nel caso in cui i gruppi organizzati decidessero di tornare a popolare le gradinate.

La risposta arriva dagli studenti del liceo Valentini-Majorana

Ma la speranza della società di riallacciare i rapporti attraverso inviti mirati si è scontrata con un muro di dissenso, arrivato proprio dai tifosi di domani. Gli studenti del Liceo “Valentini-Majorana” di Castrolibero, destinatari di un invito ufficiale del club per presenziare alla partita di venerdì, non solo hanno declinato l’offerta, ma lo hanno fatto con un gesto plateale.

Davanti all’istituto è apparso uno striscione dal testo eloquente che sintetizza il sentimento di una città che non si sente più rappresentata dalla proprietà: un messaggio diretto, privo di giri di parole, che ribadisce come la passione non possa essere “comprata” o “invitata” quando manca la fiducia nel progetto sportivo.

Un solco sempre più profondo

La chiusura delle curve per “tagliare i costi” appare come l’ultimo atto di una crisi d’identità che sta svuotando il “Marulla”. Mentre la società punta alla razionalizzazione economica, la piazza risponde disertando, chiedendo a gran voce un cambio di rotta che vada oltre i calcoli di bilancio. La sfida di domani sera, dunque, si giocherà in uno stadio ancora più silenzioso e spoglio, specchio fedele di una frattura che sembra ormai insanabile tra il patron e il suo popolo.

ARTICOLI CORRELATI

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -
Google search engine

COSENZA CALCIO

Commenti Recenti