COSENZA – Ultime notizie dal Cosenza Calcio. Alla vigilia dell’ultima sfida del girone d’andata contro la Cavese, Mister Buscè si presenta in conferenza stampa con un misto di realismo e ferma positività. Nonostante un’infermeria che sembra non dare tregua, l’allenatore del Cosenza traccia un bilancio dei primi 33 punti conquistati e lancia un messaggio chiaro alla piazza e alla società in vista del mercato di riparazione.
L’emergenza infortuni: tegola Mazzocchi
La notizia più amara riguarda Simone Mazzocchi. L’attaccante si è dovuto sottoporre a un intervento chirurgico che lo terrà lontano dai campi per un lungo periodo. “Dispiace a tutti,” ha dichiarato Buscè, “pensavamo a uno stop breve, invece la sentenza degli esami è stata dura. Gli ho parlato, deve stare sereno, avrà tempo per rifarsi”.
Mazzocchi si aggiunge alla lista dei lungodegenti che comprende anche Curfalidis e Cimino, costringendo il tecnico a soluzioni d’emergenza: “Non sono problemi muscolari, ma tre operazioni. Ci stiamo arrampicando sugli specchi con le unghie, ma non cerchiamo scuse”.
Il bilancio del girone d’andata: “4° posto e identità”
Con 33 punti e una posizione di alta classifica, Buscè difende a spada tratta l’operato del gruppo:
- Orgoglio rossoblù: “Appena si tocca la squadra, per me i ragazzi sono sacri. Stanno facendo qualcosa di straordinario nonostante l’assenza del pubblico”.
- Il rammarico: Il tecnico non nasconde però qualche “mea culpa” per i punti persi contro Altamura, Sorrento e Potenza. “Errori banali. A volte una palla in tribuna fa bene per muovere la classifica”.
Cosenza Calcio-Cavese: attenzione e umiltà
La sfida contro la Cavese si preannuncia come una trappola tattica. Buscè avverte i suoi: “Loro hanno trovato equilibrio, non subiscono imbarcate. Dobbiamo essere concentrati per 100 minuti, specialmente quando abbiamo il pallino del gioco in mano”. Un passaggio specifico è stato dedicato a Florenzi, da cui il mister si aspetta il salto di qualità definitivo: “Ha un DNA raro nel saltare l’uomo, deve solo imparare a non farsi abbattere dagli errori”.
Fiducia in Guarascio e nel mercato di Gennaio
Nonostante il clima di contestazione attorno alla presidenza, Buscè si schiera sul fronte della collaborazione: “Vedo entusiasmo nel Presidente Guarascio. Questo mi fa essere molto fiducioso per i rinforzi di gennaio. La società ci sarà vicina”.
L’obiettivo finale è chiaro: se la “porta principale” (la promozione diretta) dovesse rivelarsi difficile, il Cosenza punta tutto sulla “porta secondaria”. “Questa squadra non è inferiore a nessuno, e con il ritorno dei tifosi al Marulla nel girone di ritorno, inizierà un altro campionato”.



