RENDE (CS) – C’è un solo modo per descrivere la serata vissuta al PalaPirossigeno: pura apoteosi. In un match che sembrava stregato, la Pirossigeno Cosenza ribalta la Fortitudo Pomezia proprio sul traguardo, strappando una vittoria per 2-1 che profuma di impresa e di carattere. Una gara che sembrava stregata per io lupi e decisa a pochi decimi dalla sirena, che regala tre punti d’oro ai lupi e condanna un Pomezia quasi perfetto in fase difensiva.
Il muro di Molitierno e il vantaggio laziale
Il copione della gara si scrive sin dai primi minuti: il Cosenza attacca, il Pomezia resiste. Nonostante la pressione asfissiante degli uomini di casa, con Tonidandel e Vavà vicinissimi al gol in apertura, sono gli ospiti a passare in vantaggio. Al 3′ minuto, nella prima vera sortita offensiva, Lusnig trova il sinistro vincente che gela il palazzetto.
Il resto del primo tempo è un monologo rossoblù. Arrieta impegna severamente Molitierno, mentre Marcelinho pennella palloni che attraversano tutta l’area senza trovare la deviazione vincente. Prima del riposo, è ancora l’estremo difensore laziale a strozzare in gola l’urlo di Tonidandel, mandando le squadre negli spogliatoi sullo 0-1.
La rimonta della Pirossigeno Cosenza: Arrieta e il graffio di Bavaresco sul gong
Nella ripresa la musica non cambia. La Pirossigeno attacca a testa bassa, sbattendo contro il “muro” eretto dalla Fortitudo. Dopo i tentativi di Adornato e ancora dell’argentino Arrieta, la difesa ospite cede finalmente al 14′: è proprio Kevin Arrieta a trovare il varco giusto per l’1-1, mandando in estasi il pubblico di Rende.
Il finale è un thriller. Quando il pareggio sembra ormai scritto, il destino decide di premiare l’assalto totale dei lupi. Mancano pochi decimi alla fine, Marcelinho calcia verso la porta con l’ultima energia rimasta. Bavaresco si avventa sul pallone, trova la deviazione decisiva e fa esplodere il PalaPirossigeno.
È il gol del 2-1, quello che chiude i giochi e regala al Cosenza una vittoria “da crepacuore” che consolida le ambizioni del club calabrese.
PIROSSIGENO COSENZA-FORTITUDO POMEZIA 2-1 (pt 0-1)
COSENZA: Parisi, Tonidandel, Bavaresco, Marcelinho, Vavà. De Brasi, Adornato, Marchio, Trentin, Arrieta, Canal, Saponara. All. Ibañes
POMEZIA: Molitierno, Binzaru, Raubo, Tiaguinho, Matteus. Bonci, Villari, Silveri, Krcista, Lusnig, Lara, Dudù. All. Esposito
ARBITRO: Andrea Saggese di Rovereto, Denis Prekaj di Treviglio. CRONO: Domenico Saccà di Reggio Calabria.
MARCATORI: 03’50” pt Lusnig (P), 14’59” st Arrieta (C), 19’59” st Bavaresco (C)
NOTE: Gara disputata alle ore 20:30 al PalaPirossigeno di fronte a un migliaio di spettatori circa. Ammoniti: 11’45” st Marcelinho (C), 19’53” st Raubo (P). Espulso: 16’50” st Saponara (C).

