HomeFutsalPirossigeno Cosenza, cuore e rimonta: a Capurso finisce 2-2. La salvezza non...

Pirossigeno Cosenza, cuore e rimonta: a Capurso finisce 2-2. La salvezza non dipende più dai rossoblu

Il destino della Pirossigeno Cosenza passa da un calcolo preciso: serviranno due vittorie nelle ultime due gare e sperare nei passi falsi delle dirette concorrenti per evitare la retrocessione diretta

MOLA DI BARI (BA) – Un pareggio che sa di speranza, ma anche di rammarico. La Pirossigeno Cosenza esce dal parquet del Global Work Capurso con un 2-2 strappato con i denti, dopo aver rincorso per gran parte del match. Un punto che permette ai lupi di Ibañes di restare aggrappati al treno salvezza, anche se la strada per la permanenza in categoria si fa ripidissima.

Primo tempo: i legni fermano i Lupi, Pedrinho colpisce

La gara inizia subito su ritmi altissimi. I padroni di casa si rendono pericolosi con l’ex di turno, Pedrinho, ma è la Pirossigeno a costruire le palle gol più nitide. Tonidandel è il più attivo: prima manca lo specchio da pochi passi, poi colpisce un palo clamoroso che strozza in gola l’urlo del gol ai tifosi rossoblù. A metà della prima frazione, il Capurso passa in vantaggio: Parisi compie un miracolo su Pires, ma non può nulla sulla respinta corta che favorisce Pedrinho, lesto a siglare l’1-0. Il Cosenza non ci sta e reagisce con rabbia: Canal colpisce il secondo legno di giornata, mentre il portiere di casa Micoli inizia il suo personale show parando tutto su Marcelinho e Arrieta.

Ribaltone Pirossigeno Cosenza

La ripresa sembra chiudere i giochi quando Perri trova il raddoppio per il Capurso con un bolide su azione da calcio d’angolo. Sotto di due reti, mister Ibañes gioca la carta del portiere di movimento, rischiando il tutto per tutto. La mossa tattica paga. Arrieta accorcia le distanze con una conclusione precisa, riaprendo ufficialmente i giochi. Il forcing cosentino si fa asfissiante e, grazie a un assist illuminante di Marcelinho, il capitano Tonidandel deposita in rete il meritato 2-2. Nel finale, Micoli si conferma l’uomo partita per i pugliesi, neutralizzando una “bomba” di Fantecele diretta all’incrocio. A trenta secondi dalla sirena, lo stesso Fantecele ha l’occasione del sorpasso, ma la sua conclusione finisce fuori.

Cosa serve per la salvezza?

Con soli 80 minuti ancora da giocare (due giornate al termine della regular season), il destino della Pirossigeno Cosenza non è più solo nelle proprie mani. Il quintetto bruzio dovrà obbligatoriamente vincere entrambe le gare rimanenti e sperare in passi falsi delle dirette concorrenti. La grinta mostrata a Mola di Bari suggerisce che i lupi venderanno cara la pelle fino all’ultimo secondo. Non è ancora finita!

 

ARTICOLI CORRELATI

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -

COSENZA CALCIO

Commenti Recenti