Alla vigilia dell’ultima sfida della regular season, l’allenatore della Cavese Mister Buscè mette in guardia il gruppo: “Vincere domani può cambiare tutto il percorso nei play-off”. Il punto su infortunati, diffidati e record.
COSENZA – Cavese-Cosenza chiuderà domani pomeriggio la regular seaon dei rossoblu che sono a caccia della migliore posizione di classifica per affrontare i play-off. Il Cosenza dovrà vincere per mantenere almeno il quarto posto ed evitare di scivolare al quinto, ma l’occasione è ghiotta anche per poter provare a raggiungere il secondo posto o il terzo. Un match che per Mister Buscè rappresenta molto più di una formalità di fine campionato. Nonostante la salvezza già acquisita dagli avversari, il tecnico non ammette cali di tensione: l’obiettivo è il miglior posizionamento possibile.
Cavese-Cosenza, “Una partita trappola da non sottovalutare”
Intervenendo ai microfoni nel giorno del 25 aprile, Buscè ha definito la trasferta una vera e propria “gara trappola”. “Sono partite tremende dove tutti si aspettano che, essendo l’ultima contro una squadra senza più obiettivi, tutto sia scontato. Non è così”, ha dichiarato il mister. Il monito ai ragazzi è chiaro: uscire dal campo senza rimpianti, dando tutto per evitare gli errori del passato.
Obiettivo secondo posto e il record di vittorie
La posta in palio è altissima. Grazie agli incroci sugli altri campi, la Cavese ha ancora la possibilità matematica di agguantare il secondo posto. Inoltre, c’è un primato statistico da difendere: la squadra punta a consolidare il record di 15 vittorie casalinghe, un numero che attualmente solo il Benevento potrebbe eguagliare. Buscè ha voluto sottolineare come questi risultati non siano casuali: “I numeri arrivano quando hai dei valori e la forza del gruppo. Il singolo si esalta nel collettivo”.
Infermeria e gestione diffidati: le condizioni di Dametto e Kourfalidis
Sul fronte della formazione, arrivano notizie agrodolci. Kourfalidis è tecnicamente recuperato ma verrà integrato a pieno regime solo dalla prossima settimana. Per quanto riguarda Paolo Dametto, fermo ai box negli ultimi giorni, gli esami hanno rassicurato lo staff medico: “È roba leggera, nel giro di 7-8 giorni tornerà con noi”.
Resta l’incognita sui cinque diffidati. Buscè ha ammesso di star pensando a una gestione cautelativa per evitare squalifiche pesanti in vista della post-season, pur ribadendo che quella di domani resta la partita più importante della regular season.
Il fattore Play-off: “Arrivarci bene mentalmente”
Guardando al futuro prossimo, Buscè preferisce non fare calcoli sulla sosta prolungata che spetta alle prime della classe: “Stare troppo fermi non fa bene, si rischia di staccare la spina. Ma è chiaro che una posizione migliore significa meno partite da giocare”. Per il tecnico, l’importante sarà l’integrità del gruppo: per affrontare gare ogni tre giorni, servirà l’apporto di ogni singolo elemento della rosa.

