RENDE – Il derby calabrese va alla Redel Viola Reggio Calabria, che espugna il PalaQuattromiglia imponendosi per 77-67 contro la Bim Bum Basket Rende. Una gara intensa e combattuta, nella quale i padroni di casa hanno mostrato carattere e capacità di reazione, soprattutto nel terzo quarto, prima che l’esperienza e la maggiore solidità dei neroarancio facessero la differenza nel finale.
Per Rende resta il rammarico del risultato, ma anche la consapevolezza di aver lottato fino in fondo contro un avversario di valore. Da questa prestazione si riparte, con determinazione e spirito di squadra, per ritrovare continuità.
Avvio equilibrato e primo strappo Viola
La Redel Viola parte con ordine, senza forzare in attacco e curando molto la fase difensiva. Marini apre le danze con una tripla, mentre Laganà e Fiusco trovano punti nel pitturato. Bene anche Agbortabi dalla lunetta e Clark, efficace sia da sotto che ai liberi. Rende resta in scia e sfrutta gli ultimi secondi del primo quarto per accorciare le distanze, chiudendo la frazione sotto di tre lunghezze (11-14).
Viola avanti, ma la Bim Bum Basket Rende resiste
Nel secondo periodo gli ospiti allungano fino al +13, ma Rende non molla e riesce a restare agganciata al match. Coach Cadeo è costretto a chiamare timeout nel finale di tempo per arginare il ritorno dei biancorossi. Laganà si mette in evidenza con un arresto e tiro e un assist per Agbortabi, Clark firma un “and one”, mentre Fernandez e ancora Laganà confezionano punti preziosi. Alla tripla di Boccasavia risponde Maresca dall’angolo, al termine di una circolazione di palla perfetta. La difesa a zona 3-2 dei padroni di casa produce recuperi e canestri con Boccasavia, Dovera, Cagnacci e Yeyap, portando il punteggio sul 28-35 all’intervallo.
Terzo quarto di fuoco
Al rientro dagli spogliatoi è Rende a cambiare passo. Dovera, Cagnacci e Boccasavia firmano un parziale di 10-0 che vale il sorpasso (38-35) e infiamma il PalaQuattromiglia. La Viola, però, reagisce immediatamente con un controparziale di 13-0 che rimette il match sui binari giusti. Maresca inaugura il break dalla lunetta, Fiusco colpisce in contropiede, poi il duo Maresca-Laganà prende in mano la squadra: Edoardo è glaciale ai liberi e dalla media distanza, Marco risponde con appoggi e tiri liberi pesanti. Rende resta in partita con due triple di Dovera, ma Fiusco firma un “due più uno” e capitan Fernandez colpisce da tre. Il terzo periodo si chiude sul 46-54.
Finale di esperienza
Nell’ultimo quarto la Redel Viola alza ulteriormente l’intensità. Clark e Maresca aprono con due triple fondamentali, poi arrivano i canestri di Maresca da due e il gancio di Agbortabi. Rende prova a rientrare con un pregevole alley-oop sull’asse Cavalieri-Yeyap e si riporta fino al -10, ma è ancora Fernandez a spegnere le speranze dei padroni di casa con una tripla, seguita dai liberi del top scorer Maresca, che chiude a quota 21 punti. In doppia cifra anche Laganà e Marini, con quest’ultimo decisivo per superare quota 70 e allungare fino al +17.
Nel finale Boccasavia e Yeyap sono gli ultimi ad arrendersi, ma il fallo sistematico e i tiri da tre non bastano. La Viola controlla e chiude sul 77-67, non prima dell’esordio sul parquet di Marinelli.



