MONTALTO UFFUGO (CS) – La PLM Morrone conferma carattere, solidità e ambizioni da prima della classe. Nella 14ª giornata del campionato di Promozione, la formazione di mister Stranges supera con autorità il Kratos Bisignano per 2-0 e si mantiene saldamente al comando della classifica, salendo a quota 31 punti. Un successo pesante, che consente ai granata di tenere a distanza le inseguitrici Mesoraca (30), Cassano (29) e Sersale (28).
Una vittoria costruita con pazienza e qualità, maturata soprattutto nella ripresa dopo un primo tempo equilibrato e tatticamente intenso.
Primo tempo bloccato e poche occasioni
La prima frazione scorre sui binari dell’equilibrio. La PLM Morrone prova a fare la partita, mantenendo il pallino del gioco, ma trova un Kratos Bisignano ben organizzato e attento in fase difensiva. Le occasioni da gol sono poche, segno della grande applicazione tattica di entrambe le squadre.
Al 33’ i granata vanno a un passo dal vantaggio: Nicoletti sfonda sulla corsia e serve un pallone invitante al centro, ma Brandalisse manca l’impatto con il gol per questione di centimetri. Sul finale di tempo arriva l’unica vera chance per gli ospiti, che però sprecano clamorosamente mandando alto a tu per tu con il portiere. Si va così al riposo sullo 0-0.
La svolta nella ripresa: La Morrone cambia marcia
Al rientro in campo la PLM Morrone cambia marcia e indirizza subito la gara. Dopo appena quattro minuti Munoz si procura con grande intelligenza un calcio di rigore e dal dischetto Amendola è freddissimo, firmando l’1-0 che spezza l’equilibrio.
Il vantaggio libera energie e convinzione nei granata, che continuano a spingere alla ricerca del colpo del ko. Al 18’ arriva il raddoppio: Raimondo disegna un assist di pregevole fattura e Nicoletti finalizza con lucidità, portando il punteggio sul 2-0.
Gestione e maturità da capolista
La PLM Morrone controlla il match con personalità, sfiorando anche il tris ancora con Nicoletti. Il Kratos Bisignano prova a reagire e colpisce una traversa, ma l’azione viene vanificata dalla posizione di fuorigioco. È l’ultimo sussulto di una gara ormai saldamente nelle mani dei granata.
Al triplice fischio il successo è netto e meritato.



