COSENZA – La PLM Morrone continua a correre e a sognare. Nel settimo turno del campionato di Promozione i granata superano con autorità il Bisignano (che arrivava dal travolgente poker al Rende) confermandosi tra le squadre più in forma del momento e salendo a quota 14 punti in classifica. La vetta dista ora appena due lunghezze, con Mesoraca, Sersale e Corigliano che osservano con crescente attenzione l’avanzata della squadra cosentina. Per Il Bisignano a pesare l’inferiorità numerica dopo che nel primo tempo la squadra aveva retto all’urto.
Morrone trascinata da Matias Brandalisse Perez
Protagonista assoluto del pomeriggio è stato il talento argentino Matias Brandalisse Perez: due gol, una prestazione da leader tecnico e l’energia di chi può decidere una partita in qualsiasi momento. La sua doppietta ha spaccato l’equilibrio dopo un primo tempo combattuto e denso di duelli, mentre nel finale ci ha pensato Amendola a mettere il sigillo definitivo.
La partita
L’avvio è tattico ma non privo di occasioni. Al 2’ Pisani sfiora il vantaggio su assist di Raimondo ma alza troppo la mira. Palermo, tra i pali granata, risponde con prontezza a più riprese, prima sul contropiede di Quintieri poi su un preciso tiro a giro di Petrone al 26’. La Morrone ci prova al 34’ con Aiello su schema da calcio piazzato, ma la conclusione è alta. L’estremo difensore granata si oppone ancora prima dell’intervallo a Cardamone, mantenendo lo 0-0.
La svolta
La ripresa cambia subito faccia alla gara. Al 4’ Pirillo, già ammonito, interviene irregolarmente su Mazzei e viene espulso. Il Bisignano resta in dieci e la Morrone fiuta il momento per colpire.
Passano pochi minuti e al 11’ Brandalisse parte sulla destra, salta l’uomo ed entra in area trafiggendo Pellegrino sul primo palo: 1-0. È il segnale della fuga. Dieci minuti dopo lo stesso fantasista recupera un pallone a centrocampo, punta la difesa e piazza un destro all’angolino che vale il raddoppio e manda in visibilio il pubblico granata.
Con il Bisignano in difficoltà e in inferiorità numerica, la squadra di Stranges gestisce e affonda. Al 33’ Raimondo sfiora il tris di testa, ma il 3-0 arriva puntuale al 37’ grazie a un lancio perfetto di Gigliotti per Amendola: stop, freddezza e palla in rete. Nel finale c’è gloria sfiorata anche per Diaz Uriel e un tiro alto di Mazzei, ma il risultato non cambia: la Morrone domina e convince.
Classifica e prospettive
Il successo lancia la PLM Morrone nelle zone nobili della classifica e soprattutto invia un messaggio chiaro alle dirette concorrenti: questa squadra non solo vuole stare in alto, ma ha qualità e personalità per restarci. Brandalisse ispira, la squadra risponde, il pubblico si accende: il viaggio granata continua.



