ALTAMURA (CS) – Il Cosenza torna da una trasferta con un pareggio amaro e la sensazione di aver lasciato per strada due punti pesantissimi anche per delle incredibile topiche arbitrali. Al “Tonino D’Angelo” finisce 1-1 contro il Team Altamura, in una gara segnata da episodi controversi e da un finale di gara che lascia l’amaro in bocca alla squadra di Buscè.
I rossoblu hanno rivisto i fantasmi di Sorrento. Vantaggio trovato al 74’ con Kouan, autore della sua terza rete stagionale, ma si sono visti raggiungere pochi minuti dopo dal neo entrato Florio, bravo a sfruttare una respinta corta di Vettorel su un calcio piazzato. E nel recupero, l’occasione più clamorosa del match: D’Orazio, solo davanti a Viola, si è visto negare il gol vittoria da una parata miracolosa del portiere biancorosso. Si torna a casa con un pareggio strettissimo anche se la prestazione è stata ottima al netto dell’assenza di Ricciardi.
Cosenza-Altamura le scelte di Buscè
Il tecnico rossoblù conferma il consueto 4-3-2-1, ma con alcune modifiche rispetto alla vittoria contro il Potenza. Ricciardi, fermato dalla febbre, lascia spazio a Florenzi dal primo minuto, mentre Cannavò viene preferito ad Achour accanto a Mazzocchi nel reparto offensivo. Sulla sinistra torna dal primo minuto capitan D’Orazio, recuperato dopo l’infortunio della scorsa settimana. In mezzo al campo agiscono Kouan, Langella e Garritano, mentre davanti a Vettorel si muove il trio difensivo Cimino–Dametto–Caporale.
Primo tempo bloccato: Cannavò ci prova, Altamura risponde con Simone
Avvio di gara equilibrato, con il Cosenza che cerca subito di imporre il proprio gioco e i pugliesi attenti a chiudere gli spazi. Al 12’ arriva la prima occasione per gli ospiti: Cannavò, servito da Kouan, entra in area e calcia forte di destro, trovando la deviazione provvidenziale di un difensore. L’Altamura replica al 22’ con Simone, ma il suo tiro viene murato da Caporale.
I rossoblù ci provano ancora con un rasoterra di Cannavò al 34’, ma Viola devia in angolo. Primo tempo intenso ma privo di grandi emozioni: si va al riposo sullo 0-0.

Rigore cancellato e gol annullato a Florenzi: Cosenza furente
Nella ripresa, la gara si accende. Al 58’ l’arbitro Pizzi fischia un rigore per un contatto su Florenzi, ma dopo l’intervento del FVS (la nuova “VAR” della Serie C) annulla la decisione per fuorigioco del numero 34. Pochi minuti dopo, lo stesso Florenzi realizza un capolavoro con un destro a giro che si insacca all’incrocio, ma ancora una volta il gol viene annullato per un fuorigioco apparso molto dubbio.
Decisioni che fanno infuriare panchina e tifosi ospiti: Buscè perde la calma, e il clima si surriscalda.
Kouan illude il Cosenza, Florio risponde e l’Altamura pareggia
Al 74’ il Cosenza passa meritatamente in vantaggio: Langella pesca Kouan con un lancio perfetto, l’ivoriano controlla, salta Poli con un sombrero e batte Viola con un destro preciso sul primo palo. Sembra il gol della liberazione, ma la gioia dura appena otto minuti. All’82’ l’Altamura trova il pareggio su palla inattiva: Vettorel respinge male con i pugni e Florio, appena entrato, trova l’angolino basso con un diagonale che beffa tutta la difesa.
D’Orazio sfiora il colpo da tre punti
In pieno recupero, il Cosenza ha l’occasione per tornare avanti: una clamorosa disattenzione difensiva dei padroni di casa regala a D’Orazio un pallone d’oro, ma il suo piattone trova la deviazione prodigiosa di Viola, che salva il risultato. Il match termina 1-1, con il Cosenza che porta a casa un punto stretto e pieno di rimpianti. A pesare, oltre alle occasioni mancate, anche le decisioni arbitrali controverse, in particolare l’annullamento del gol di Florenzi. La squadra di Buscè conferma solidità e personalità, ma dovrà imparare a chiudere le partite per non sprecare quanto costruito. L’Altamura, invece, prosegue la sua serie positiva e conferma la crescita sotto la guida di Mangia, trovando un pareggio di carattere contro una delle formazioni più attrezzate del girone.
TEAM ALTAMURA (3-4-3): Viola; Zazza (68′ Mbaye), Silletti (68′ Poli), Lepore; Mogentale (81′ Florio), Dipinto, Nazzaro (68′ Franco), Grande; Rosafio (89′ Peschetola), Simone, Curcio
Panchina: Spina, Crimi, Poli, Florio, Esposito, Mbaye, Ortisi, Nicolao, Dimola, Franco, Peschetola
Allenatore: Devis Mangia
COSENZA CALCIO (4-3-2-1): Vettorel; Cimino, Dametto, Caporale, D’Orazio; Kouan, Langella, Garritano (79′ Contiliano); Cannavò, Florenzi; Mazzocchi (79′ Beretta)
Panchina:Pompei, Barone, Begheldo, Contiero, Dalle Mura, Beretta, Contiliano, Achour, Rocco, Ferrara, Mazzulla
Allenatore: Antonio Buscè
Arbitro: Signor Alessandro Pizzi di Bergamo
Assistenti: Signori Roberto D’Ascanio di Roma 2 e Angelo Di Curzio di Civitavecchia
IV Uomo: Signor Bruno Spina di Barletta
FVS: Signor Daniele De Chirico di Molfetta
Ammoniti: Langella (C), Espulsi:
Angoli: 3-6
Recupero: 1′ p.t. – 6′ s.t.
Note: Pomeriggio velato con sprazzi di sole e gradevole ad Altamura, con una temperatura di circa 22 gradi. Terreno del “Tonino D’Angelo” in erba sintetica. Presenti poco più di 1.200 spettatori compresi i 460 tifosi del Cosenza sistemati nel settore ospiti.



