PAOLA (CS) – Il Castrovillari torna dalla trasferta di Paola con un pareggio prezioso, un punto che vale molto più di quanto dica la classifica. Sul campo della Paolana, formazione in ottima condizione e sempre temibile tra le mura amiche, i rossoneri hanno offerto una prova di sacrificio, ordine e determinazione, restando costantemente dentro la partita e confermando la mentalità giusta per questo delicato finale di stagione.
Per la Paolana, invece, è una giornata dal sapore amaro: tante occasioni create, nessuna concretizzata. Una battuta d’arresto che pesa, soprattutto per le diverse chance non sfruttate nella ripresa, quando i tirrenici hanno alzato il ritmo e cercato con insistenza il gol vittoria.
Paolana-Castrovillari: la cronaca del match
La prima frazione scorre via senza particolari emozioni, a eccezione di un tiro alto di Marchionni e di una conclusione di Vitale terminata sul fondo. La Paolana fa la partita ma appare spuntata negli ultimi metri. È nella ripresa che il match si accende: Parise sfiora il palo e poco dopo si fa ipnotizzare da Mercuri, bravo a neutralizzare una conclusione ravvicinata. L’ingresso di Romagno aggiunge ulteriore vivacità, costringendo la difesa ospite agli straordinari.
Il protagonista in negativo per i padroni di casa è Angotti, che tra il 33’ e il 36’ sciupa due occasioni colossali, mentre Miceli di testa non trova lo specchio. E come spesso accade, al “Città di Paola” si materializza il rischio della beffa: al 45’ Tadini, tutto solo davanti al portiere, manda incredibilmente a lato il pallone del possibile 0-1.
Nel recupero i biancazzurri provano l’assalto finale, ma il Castrovillari regge con ordine e porta a casa un risultato che fa morale e dà fiducia. Per i Lupi del Pollino è un punto d’oro, simbolo della compattezza e del carattere mostrati sul campo. Per la Paolana, invece, resta il rammarico per un match dominato sul piano delle occasioni ma non trasformato in vittoria.



