RENDE – La Serie B Interregionale regala spettacolo e tensione al Polifunzionale di Quattromiglia, dove la Dai Optical Virtus Molfetta espugna il parquet della Bim Bum Basket Rende con un tiratissimo 95-93, al termine di una gara vibrante, equilibrata e ricca di emozioni fino all’ultimo possesso.
Bim Bum Basket Rende, buona partenza
Sin dalla palla a due si è capito che sarebbe stata una sfida ad alta intensità: Rende parte forte e chiude il primo periodo sul 27-25, trascinata dagli 11 punti di Simone Cavalieri, capace di accendere la squadra sia in attacco che in transizione.
Molfetta piazza il break
Nel secondo quarto, però, alcune ingenuità difensive e la precisione al tiro da tre dei pugliesi — che, come i padroni di casa, chiuderanno con 11 triple realizzate — permettono al Molfetta di piazzare il primo break. All’intervallo gli ospiti vanno negli spogliatoi avanti 46-51.
Rende reagisce: è scontro punto a punto
Il terzo periodo vede il tentativo dei pugliesi di allungare, ma la Bim Bum reagisce con grande orgoglio. In tre minuti di intensità feroce, Rende ricuce lo strappo e chiude il quarto sotto di una sola lunghezza, 70-71, rimettendo la partita completamente in equilibrio.
Nell’ultimo periodo i calabresi sembrano poter mettere le mani sulla gara: sull’asse Dovera–Cagnacci–Boccasavia arriva l’allungo fino all’87-81 che infiamma il pubblico. Ma il Molfetta non molla: Favali e Quarta firmano il controbreak che riapre tutto.
Finale al cardiopalma
Il finale è al cardiopalma e, purtroppo per Rende, segnato da episodi contestati. Pesano gli errori ai liberi, un paio di tiri affrettati e soprattutto un fallo non sanzionato su tentativo di schiacciata di Yeyap, seguito da un tecnico alla panchina di casa a 20 secondi dalla fine che indirizza definitivamente la sfida verso i pugliesi.
Il dato statistico che fa più male è quello dei falli: 25 fischiati a Rende contro i 17 al Molfetta, con un abisso nei tiri liberi concessi — 15 per i calabresi, 31 per la Virtus — che ha avuto un peso determinante nel risultato.



