COSENZA – Fabio Lucioni, ex difensore ora al suo primo incarico da direttore sportivo con il Cosenza Calcio, ha incontrato la stampa dopo circa quindici giorni di ritiro a San Giovanni in Fiore, tracciando le linee guida del progetto rossoblù per il campionato 2026/2027. Alla conferenza doveva partecipare anche il tecnico che però non era presente.
Un progetto basato su giovani ed equilibrio economico
Il filo conduttore dell’intervento di Lucioni è stato il tentativo di costruire una rosa giovane, duttile e sostenibile dal punto di vista economico, senza però rinunciare alla competitività. Il dirigente ha spiegato che la squadra dovrà rispettare le indicazioni tattiche del tecnico Coppitelli, con un modulo a difesa a quattro variabile tra 4-3-3 e 4-2-3-1 a seconda dell’avversario.
Tra gli innesti già arrivati in casa Cosenza figurano Giannini, Almaviva, Pascalau, McJannet, Dalena e Cogoni, profili giovani ma in alcuni casi già con esperienza in categoria: McJannet, ad esempio, vanta già tre campionati di Serie C alle spalle.
Le cessioni: Rizzo Pinna, Florenzi, Mazzocchi e Vettorel
Sul fronte uscite, il ds ha confermato la cessione di quattro giocatori che avevano manifestato la volontà di lasciare il club a fine ciclo: Rizzo Pinna, Florenzi, Mazzocchi e Vettorel. Lucioni ha chiarito di non voler trattenere con la forza chi non condivide più il progetto, sottolineando come il Cosenza sia stata l’unica società del girone ad aver ceduto tre giocatori all’interno della stessa categoria, con l’obiettivo di alleggerire il monte ingaggi più che di realizzare plusvalenze significative.
Il caso Pompei e il ruolo del preparatore dei portieri
Il direttore sportivo ha voluto fare chiarezza anche sulla situazione del portiere Pompei, smentendo le indiscrezioni circolate sulla stampa riguardo a un giudizio negativo del preparatore dei portieri Spingola. Secondo Lucioni si è trattato di una valutazione più ampia sul percorso di crescita del ragazzo, al quale il club starebbe offrendo un rinnovo di contratto in vista di una collocazione che gli garantisca continuità da titolare.
Salary cap e rinnovi: i nomi di Emmausso, Ciotti e Caporale
Uno dei temi più caldi della conferenza è stato il salary cap, vincolo economico che secondo Lucioni sta condizionando le strategie di mercato di tutte le squadre di Serie C. Il ds ha confermato di essere al lavoro per il rinnovo di alcuni giocatori chiave della rosa, citando in particolare Emmausso, Ciotti e Caporale come elementi in grado di fare la differenza in categoria, pur chiedendo loro un piccolo sacrificio economico per restare compatibili con i nuovi paletti di bilancio.
Serve ancora esperienza: nuovi arrivi in vista per il Cosenza Calcio
Alle domande dei cronisti sulla necessità di inserire elementi di esperienza accanto ai giovani, Lucioni ha risposto che sono in corso trattative con giocatori di categoria e anche di categoria superiore, con l’obiettivo di completare l’organico prima possibile e consegnare a Coppitelli una squadra pronta per l’esordio in campionato, fissato per il 23 agosto.
Campi di allenamento e il nodo Crotone
Buone notizie sul fronte delle strutture: dopo le difficoltà della scorsa stagione, quando la squadra fu costretta a spostarsi tra diversi impianti a causa delle condizioni dei campi, il club ha trovato accordi con due nuovi campi in erba e uno in sintetico per garantire continuità agli allenamenti durante tutto l’anno.
Resta invece aperta l’ipotesi che alcune gare casalinghe possano disputarsi a Crotone, scenario legato a questioni relative allo stadio Marulla. Il direttore sportivo ha espresso l’auspicio che la situazione si risolva presto, consapevole dell’importanza del pubblico di casa per il rendimento della squadra.
Alla domanda diretta sull’obiettivo stagionale, Lucioni ha evitato pronostici netti tra promozione, play-off o salvezza, preferendo concentrarsi sulla costruzione di una rosa il più competitiva possibile da consegnare all’allenatore, lasciando poi al campo il compito di stabilire le reali ambizioni della squadra.

