LAMEZIA TERME (CZ) – Doveva essere il giorno del definitivo passaggio di consegne, l’alba di una nuova era per il club rossoblù. Invece, l’atteso incontro decisivo per la cessione del Cosenza Calcio si è trasformato in una clamorosa e tesissima fumata nera. Dopo oltre quattro ore di confronto serrato nella sede di Ecologia Oggi a Lamezia Terme, la trattativa con la holding canadese si è bruscamente arrestata, lasciando il futuro della società in un limbo di totale incertezza.
Saltato l’accordo raggiunto lunedì
Il vertice ha visto sedersi al tavolo delle trattative il presidente onorario del Cosenza, Eugenio Guarascio, l’amministratore unico Rita Rachele Scalise, due consulenti e il figlio del patron, di fronte agli emissari del gruppo d’oltreoceano. L’obiettivo era formalizzare la convergenza totale trovata tra le parti solo pochi giorni fa. L’atmosfera, tuttavia, si è rivelata elettrica sin dai primi minuti. A far saltare il banco è stato il riemergere del nodo che da settimane blocca l’operazione: la volontà di Guarascio di non uscire definitivamente di scena.
Il nodo delle quote del Cosenza Calcio: il “no” secco dei canadesi
Il patron del Cosenza ha ribadito una condizione per lui imprescindibile sin dall’inizio di maggio: cedere la mano ma mantenere una partecipazione attiva all’interno dell’assetto societario. La richiesta di Guarascio, inizialmente fissata al 20%, la quota di permanenza è stata limata fino al 10% nel corso del summit pur di trovare un compromesso.La risposta della holding: Un “no” categorico. Gli investitori canadesi pretendono l’acquisizione del 100% del pacchetto societario, escludendo fermamente qualsiasi ipotesi di coesistenza con la vecchia gestione per precise ragioni strategiche e operative.
Con il passare delle ore il dialogo si è irrigidito fino alla rottura. Uno dei rappresentanti della holding si è alzato dal tavolo, dichiarando che l’unica opzione sul tavolo è l’acquisto totale del club, per poi abbandonare la riunione insieme al resto della delegazione .
Tensioni in famiglia e l’ultimo ultimatum per la vendita del Cosenza
Dietro le quinte del summit sarebbero emerse anche profonde crepe interne alla famiglia Guarascio. Da quanto filtrato, infatti, i familiari del patron starebbero spingendo con insistenza già da tempo per una cessione totale e definitiva del club, scontrandosi però con la forte resistenza del presidente, ancora legatissimo al suo ruolo nel calcio professionistico. La trattativa è finita? Non del tutto ma è appesa a un filo sottilissimo. Prima di lasciare Lamezia, gli investitori canadesi hanno concesso a Eugenio Guarascio un’ultima via d’uscita: un ultimatum di 5 giorni.

