COSENZA -Al termine di Cosenza-Altamura Il tecnico ospite Devis Mangia analizza il KO di misura contro i lupi: tra turnover necessario, errori tecnici e un calendario che non lascia respirare. Ecco le parole di Mister Mangia nel post-partita.
COSENZA – Nonostante una prestazione di sacrificio, l’Altamura esce dal “San Vito-Marulla” con una sconfitta per 1-0. Una gara condizionata pesantemente dal calendario fitto, che ha visto i biancorossi scendere in campo a meno di 48 ore dall’ultimo impegno. Nel post-partita, Mister Mangia ha analizzato con lucidità il momento della squadra, tra stanchezza cronica e obiettivi stagionali.
L’analisi di Mangia: “Troppi errori tecnici e poca lucidità”
Secondo il tecnico, il principale avversario dell’Altamura oggi non è stato solo il Cosenza, ma la scarsa condizione atletica dovuta ai ritmi serrati del campionato.
“Sono d’accordissimo: alla fine camminavano tutti in campo. Quando si gioca dopo un giorno e mezzo, la qualità ne risente. Abbiamo sbagliato tanto dal punto di vista tecnico, regalando palle ingenue a un’ottima squadra come il Cosenza”.
Nonostante le difficoltà, Mangia sottolinea come la partita fosse stata preparata per colpire nelle ripartenze, ma la mancanza di precisione nell’ultimo passaggio ha vanificato i presupposti creati.
Cosenza-Altamura scelte tattiche: il turnover e il modulo 3-4-3
Per far fronte all’emergenza energie, l’allenatore ha optato per un 3-4-3 e un turnover ragionato, dando spazio a chi finora aveva giocato meno. “Chi è subentrato ha fatto una buonissima prestazione. Col senno di poi, forse avrei dovuto cambiare anche qualche giocatore in più.”
Mangia definisce la gestione della rosa come “il cane che si morde la coda”: inserire giocatori freschi ma con pochi minuti nelle gambe rende difficile mantenere l’intensità per tutti i 90 minuti.
Obiettivo salvezza: “Niente voli pindarici sui Play-off”
Nonostante la classifica parli di una squadra in piena bagarre per gli spareggi promozione, il Mister tiene i piedi ben saldi a terra. La priorità assoluta resta la permanenza in categoria.
“Dobbiamo pensare a salvarci e non fare altri ragionamenti fuorvianti,” ha dichiarato con fermezza. “Se ci salviamo, abbiamo fatto un grandissimo risultato. Ragioniamo di partita in partita, senza porci limiti ma senza illuderci che la salvezza sia una cosa normale.”
Il Cosenza e il “Trittico” di fuoco
Mangia non ha risparmiato complimenti agli avversari, definendo il Cosenza una squadra di alto livello con individualità di categoria superiore. Ma lo sguardo è già rivolto al futuro immediato. L’Altamura è attesa da un calendario durissimo: Catania (prossimo turno) e Salernitana
“Adesso dobbiamo recuperare energie. Abbiamo iniziato oggi un trittico molto impegnativo. Dobbiamo resettare e pensare subito alla prossima gara.”

