COSENZA – Il Cosenza Calcio non si ferma più. Davanti ai circa 1.500 spettatori di un “Marulla” baciato da un sole quasi primaverile, la truppa di Mister Buscè centra la terza vittoria di fila (la quinta nelle ultime sei gare) piegando l’Altamura per 1-0. A decidere la contesa è un colpo di testa di Giacomo Beretta al 25′, in un match che il Cosenza ha dominato sul piano delle occasioni, rischiando solo per il mancato colpo del K.O. nella ripresa.
Primo Tempo: Beretta di testa, il Marulla esplode
Buscè sceglie la continuità: nessun turnover rispetto alla trasferta di Potenza. Senza l’infortunato Garritano, spazio ancora a Ba con Palmieri in cabina di regia e il tridente Florenzi-Emmausso-Beretta a guidare l’attacco. La gara inizia a ritmi contratti, caratterizzata da due interventi del FVS (Football Video System). Al 8′ l’Altamura chiede una sanzione per una presunta gomitata di Florenzi, ma l’arbitro lascia correre. Al 16′ è il Cosenza a invocare il rosso per un’entrata a martello di Doumbia su Langella; il direttore di gara conferma però solo il giallo, tra i dubbi del pubblico.
Al 25′, l’episodio che sblocca il match: Ciotti pennella un cross dalla destra, Palmieri sfiora soltanto ma alle sue spalle sbuca Beretta, che con un’incornata precisa batte Alastra nell’angolo basso. Il Cosenza controlla il campo, spingendo ancora con Ciotti ed Emmausso, ma si va al riposo sull’1-0.
Ripresa: Pompei risponde, poi la “sagra delle occasioni
Il secondo tempo si apre con un brivido: dopo appena sessanta secondi, Florio colpisce a botta sicura, ma un super Pompei si distende e salva il vantaggio. È l’ultimo vero pericolo creato dagli ospiti.
Da quel momento inizia un monologo rossoblù fatto di contropiedi fulminanti e imprecisioni sotto porta. Al 47′ Florenzi colpisce una clamorosa traversa dopo un’uscita incerta di Alastra. Buscè inserisce Cannavò per dare freschezza, e l’attaccante si rende subito pericoloso, trovando però la risposta del portiere avversario.

Al 62′ viene annullato un raddoppio a Ba per fuorigioco di Emmausso a inizio azione. Negli ultimi venti minuti, con l’Altamura sbilanciato, il Cosenza spreca una quantità industriale di occasioni con Contiliano, Caporale e lo stesso Beretta. La porta di Alastra sembra stregata, ma la difesa dei Lupi non concede nulla.
Cosenza Calcio sempre terzo in classifica
Il successo consente al Cosenza di allungare la striscia positiva e di consolidare il terzo posto in classifica, confermando l’ottimo momento di forma della squadra di Buscè.
Una vittoria di misura ma preziosa, che premia una prestazione solida e ricca di occasioni da gol. Se i rossoblù miglioreranno nella concretezza sotto porta, potranno continuare a essere protagonisti nelle zone alte della classifica.

