COSENZA – Cosenza chiamato domani sera a rispondere alla facile vittoria interna della Casertana, che ha calato il poker contro il Cerignola, ma anche alla Salernitana che all’ultimo secondo sbanca Trapani. Non sarà una gara facile ma i rossoblu non hanno alternative, serve un successo domani in una gara che sarà crocevia del finale del campionato.
A 270 minuti dalla fine della regular season, il Cosenza si gioca tutto. La sfida del “Donato Curcio” contro il Picerno non è solo una trasferta insidiosa, ma l’occasione per rispondere alle due campane e perché no, approfittare anche della mini-crisi del Catania e sognare la piazza d’onore. Mister Antonio Buscè ha analizzato il match in conferenza stampa, tracciando la rotta per i suoi Lupi.
Picerno, un fortino inespugnabile nel 2026
Il tecnico rossoblù non usa giri di parole per descrivere l’avversario: “Il Picerno in casa non perde dall’inizio dell’anno. Hanno costruito un fortino e, anche se pareggiano molto, sono una squadra difficilissima da scardinare”. La ricetta di Buscè è chiara: niente alibi e massima concentrazione. “Non ci nascondiamo dietro un dito. Bisogna fare una prestazione importante, consapevoli che loro a tratti ci faranno fare la partita e a tratti spezzeranno il gioco per non farci ripartire”.
“Play-off? Pensiamo al presente”
Nonostante l’euforia della tifoseria per i recenti risultati, Buscè tiene i piedi per terra ma non nasconde l’ambizione. Il distacco dal Catania (5 punti) si è assottigliato grazie a una rimonta incredibile: 9 punti rosicchiati agli etnei nelle ultime dieci gare.
“Non posso pensare a cosa faremo fra venti giorni”, spiega il mister riguardo ai play-off. “Il nostro obiettivo è posizionarci nel modo migliore possibile. Le motivazioni devono essere la nostra forza: mancano tre battaglie e la prima passa da Picerno. Chi arriva meglio mentalmente vince la lotteria degli spareggi”.
Le scelte tattiche: Garritano per Palmieri ed Emmausso dal 1′
Con la squalifica di Palmieri, il centrocampo del Cosenza subirà un ritocco obbligato. Il tecnico sembra aver sciolto i dubbi. Il ritorno di Luca Garritano: “Sta molto bene, ha smaltito i problemi fisici ed è sereno. Può darci quella qualità nell’imbucata tra le linee che ci serve”. La staffetta in attacco: Confermato il ritorno di Emmausso dal primo minuto. Buscè riconosce il sacrificio del giocatore: “Michele ha fatto un lavoro straordinario in una fase difensiva non sua. Se gioca lui, mettiamo in conto qualche rincorsa in meno ma molta più imprevedibilità”.
I giovani “portatori d’acqua”: Elogi pubblici per Moretti e Contiliano. “Sono arcigni, cinici, magari meno belli da vedere ma fondamentali. In Serie C serve gente che corre e lotta, e loro si sono guadagnati la maglia sul campo”.
Infermeria Cosenza: Kourfalidis stop, torna Mazzocchi
Brutte notizie per Kourfalidis, che resterà ai box per una decina di giorni a causa di una contrattura al polpaccio. Sorride invece il reparto offensivo con il recupero di Mazzocchi: “Ha fatto passi avanti importanti, domani potremmo vederlo in campo per uno spezzone”, ha confermato Buscè.
Verso Picerno-Cosenza: le chiavi del match
Il Cosenza dovrà invertire il trend negativo in trasferta del girone di ritorno. Per farlo, Buscè chiede una squadra “smart”: “La Serie C è una categoria tremenda. Se non ti cali dentro, tacco e punta non bastano. Bisogna essere sporchi, cattivi e maliziosi. Ma soprattutto leggeri di testa: l’ossessione del risultato non deve diventare negativa”.

