COSENZA – Il Cosenza Calcio saluta i play-off nel modo più umiliante, travolto da un Casarano corsaro che si impone per 5-1 tra le mura del “Gigi Marulla”. Una sconfitta che brucia, non solo per il risultato tennistico, ma per come è maturata: dopo un vantaggio lampo firmato da Mazzocchi, i lupi sono letteralmente spariti dal campo, lasciando spazio alla festa salentina. Al termine del match, se in casa Cosenza c’è un silenzio tombale (nessuno si è presentato in sala stampa), in casa Casarano un entusiasta Mister Giuseppe Di Bari è intervenuto in per analizzare l’impresa che proietta pigliesi al primo turno nazionale.
Mister Di Bari: “Vincere 5-1 a Cosenza non è mai semplice”
Nonostante l’avvio shock, con il gol subito dopo soli 5 minuti, il Casarano ha mostrato una solidità mentale fuori dal comune. “Non è facile andare sotto qui a Cosenza e ribaltare una partita del genere,” ha esordito Di Bari. “La squadra però ha sempre avuto il dominio del gioco. Abbiamo rischiato sulle transizioni, ma era un rischio calcolato”. Il tecnico ha poi sottolineato l’eccezionalità della prestazione fisica: “Veniamo da una gara giocata solo tre giorni fa a Monopoli. Vincere 5-1 contro una delle squadre più forti del girone, a casa loro, è qualcosa di straordinario”.

Casarano: la forza del gruppo e il retroscena sull’esonero
Il segreto di questo Casarano sembra risiedere nel legame viscerale tra allenatore e spogliatoio. Di Bari ha rivelato un aneddoto chiave della stagione: “Dopo una sconfitta per 4-1 rischiai l’esonero. In quel momento il gruppo mi disse: ‘Mister, noi siamo con te, continuiamo’. Oggi raccogliamo i frutti di quella compattezza”. Un plauso speciale è andato a Leo Versienti, autore di un gol da antologia che ha spezzato l’equilibrio: “Leo è un professionista esemplare, un atleta che ogni allenatore vorrebbe. Ha superato cinque mesi difficili per un infortunio e oggi ha dimostrato il suo valore.”
Il cuore diviso tra Casarano e Cosenza
Per Di Bari non è stata una partita come le altre. Ex calciatore rossoblù, il tecnico non ha nascosto l’emozione: “Qui ho ricordi bellissimi, è nata anche mia figlia grande. Mi dispiace non aver visto il pubblico delle grandi occasioni: so quanto spinge il Marulla e giocare senza tifosi, alla lunga, condiziona il Cosenza”.
Play-off Nazionali: Il Casarano non vuole smettere di sognare
Con quattro vittorie consecutive in trasferta e una striscia di risultati utili che include il pareggio di Catania, il Casarano si candida come la vera mina vagante dei play-off nazionali. “Siamo partiti da ottavi, siamo l’unica squadra della nostra posizione a essere passata,” conclude Di Bari. “Ora c’è entusiasmo, la cosa più bella che possa esserci in uno spogliatoio. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, che mi sostiene sempre in questo lavoro che ci tiene spesso lontani”.

