CAMMARATA (AG) – Finisce nel modo più crudele, alla lotteria dei calci di rigore, il sogno del Trebisacce di conquistare la finalissima dei playoff nazionali d’Eccellenza. Sotto il sole cocente della Sicilia, davanti a oltre 1.500 spettatori, di cui circa 200 calorosissimi arrivati dalla Calabria, i ragazzi del presidente Rocco Carlomagno escono di scena a testa altissima.
A festeggiare è il Kamarat, che ribalta il 2-0 dell’andata vincendo 3-1 nei tempi regolamentari per poi imporsi dal dischetto ad oltranza. L’eroe della giornata è il portiere siciliano Dolenti, MVP assoluto, capace di segnare un rigore e di parare quello decisivo a Pompameo.
Trebisacce la beffa al 93′ quando la finale era a un passo
Il Kamarat parte forte, spinto dal pubblico di casa, alla ricerca del gol che possa riaprire il discorso qualificazione. La pressione si concretizza alla mezz’ora: cross dalla destra e colpo di testa vincente di Pierce, che batte Cautela e fa esplodere lo stadio. Nella ripresa, il Trebisacce rientra in campo con un piglio diverso. Al 55′ arriva la tanto cercata rete del pareggio: il tiro di Juan Heredia trova una deviazione decisiva di un difensore locale e si insacca. È 1-1, un risultato che, forte del vantaggio dell’andata, sembra mettere in cassaforte la qualificazione per i calabresi.
Il calcio, però, sa essere spietato. Al 74′ Pisciotta corregge in rete un tap-in vincente, riportando avanti il Kamarat (2-1). Il vero dramma sportivo si consuma al 93’: in pieno recupero, Mirabelli trova la zampata del 3-1, pareggiando esattamente il computo totale dei gol (3-3) e mandando la sfida ai tempi supplementari.
I supplementari e la lotteria dei calci di rigore
Nonostante i 33 gradi e la stanchezza, i supplementari scorrono via sul filo della tensione e senza ulteriori reti. Si va così ai calci di rigore ad oltranza. A fare la differenza è l’estremo difensore siculo Dolenti: prima si presenta sul dischetto e trasforma con freddezza la massima punizione, poi neutralizza il rigore di Pompameo, regalando il pass per la finalissima al Kamarat. Sarà un derby tutto siciliano contro il Calcio Avola (che ha eliminato l’Angelo Cristoforo di Oppido Lucano). La nota della società: “Orgoglio e amore, ripartiremo insieme”
Nonostante l’amarezza per aver sfiorato l’impresa al fotofinish, la società del Trebisacce ha voluto ringraziare pubblicamente la squadra e lo straordinario pubblico con un comunicato colmo di orgoglio:
“Il TREBISACCE ha vinto e ha fatto tremare e ha tenuto con il fiato sospeso un’intera città. Non è bastato, ma oggi conta poco il risultato. Perché questo gruppo ha rappresentato qualcosa di più grande del calcio: il coraggio di provarci sempre, la forza delle idee e l’amore di un popolo meraviglioso. Abbiamo fatto parlare una regione intera con dignità, passione e appartenenza. Adesso a testa alta, via la delusione e si deve ripartire con forza: ci riproveremo tutti insieme, per portare il Trebisacce sempre più in alto“.

