ROMA – Altra stangata per il Siracusa. Il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato con 5 punti di penalizzazione in classifica (ne erano stati tolti già 6) da scontare nella corrente stagione sportiva la squadra aretusea (Girone C di Serie C) per violazioni di natura amministrativa. Rinviata invece a martedì 31 marzo la trattazione del deferimento a carico del Trapani (Girone C di Serie C).
I due club erano stati deferiti con i rispettivi legali rappresentanti e dirigenti lo scorso 5 marzo a seguito della segnalazione della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive.
Siracusa all’ultimo posto davanti al Foggia
La nuova classifica in attesa delle decisioni sul Trapani calcio: Benevento 76, Catania 65, Salernitana 60, Cosenza 59, Casertana 56, Crotone 52, Cerignola 51, Monopoli 50, Casarano 44, Potenza 41, T. Altamura 40, Atalanta U23 38, Cavese 36, Latina 35, Sorrento 34, Az Picerno 32, Giugliano 31, Trapani (-20) 27, Foggia 23, Siracusa (-11) 22
Sul fronte societarie sono ore decisive per il futuro del club. Il gruppo guidato dall’imprenditore siracusano Lino Elicona ha rotto gli indugi, presentando ufficialmente al presidente Alessandro Ricci una proposta d’acquisto formale.
La struttura dell’offerta è chiara e punta al salvataggio del titolo sportivo: un prezzo simbolico di 1 euro a fronte dell’assunzione di una massa debitoria certificata fino a un tetto massimo di 2,5 milioni di euro. L’intesa preliminare fissa una scadenza brevissima: il rogito notarile per il passaggio definitivo delle quote dovrà essere siglato entro e non oltre il 31 marzo.
Nonostante la pressione di un nuovo deferimento arrivato ieri, il presidente Alessandro Ricci sembra intenzionato a chiudere l’era della sua gestione. Attraverso una nota ufficiale del Consiglio di Amministrazione, la società ha manifestato una chiara apertura alla cessione.
Se la firma venisse confermata, si aprirebbe una nuova pagina per la gestione economica e sportiva del club. Resta però l’incognita del tempo: la corsa contro l’orologio per verificare garanzie e documenti scadrà tra pochissimi giorni.

