COSENZA – Il rugby giovanile calabrese si prepara a un appuntamento cruciale. Domenica 23 novembre, il campo “Pompeo Francisco Marcì” di Cosenza dopo aver ospitato la gara di test match della nostra nazionale under 18 contro l’Iralanda, ospiterà il Raduno ASA Under 16, un evento di selezione e formazione promosso dalla Federazione Italiana Rugby (FIR) nell’ambito delle Attività di Sviluppo Atleti.
Il raduno, con inizio attività fissato per le ore 13:00, vedrà la partecipazione degli atleti dell’Area 5, che comprende sei regioni del Sud: Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Molise.
Rugby giovanile frutto della nuova franchigia calabrese
La Calabria sarà rappresentata da sei giovani rugbisti, selezionati dalla neonata franchigia calabrese. Questa realtà, nata quest’anno dalla stretta collaborazione tra le dirigenze di Cosenza e Reggio Calabria, punta a potenziare la competitività delle formazioni giovanili (Under 16 e Under 18) unendo risorse, competenze e i migliori talenti dei due club.
Dei sei atleti convocati per l’ASA, cinque provengono da Reggio Calabria e uno dal club di Cosenza. L’evento è molto atteso dagli staff tecnici e dirigenziali, che vedono in questa giornata una preziosa opportunità per valutare il lavoro svolto finora e mettere in luce le qualità dei ragazzi.
Obiettivo accademie federali
Il raduno ASA non è solo un momento di selezione, ma una tappa fondamentale nel percorso di crescita dei giovani. Sotto la guida di staff qualificati della FIR, gli allenamenti e le valutazioni mirano a individuare e formare i futuri talenti del rugby nazionale. L’obiettivo ultimo è quello di indirizzare i rugbisti più meritevoli verso le Accademie Federali, considerate la porta d’ingresso per un percorso sportivo di alto livello.
Formazione e aggiornamento costante
Intanto, l’attività rugbistica regionale segna un altro importante segnale di vitalità nel settore della formazione. Nei giorni scorsi, a Lamezia, si è tenuto un corso di aggiornamento di Scienze Motorie, aperto a tutte le federazioni.
Per la Federazione Italiana Rugby si sono registrati 13 partecipanti. L’incontro formativo è stato diretto da Carlo Pratichetti, responsabile dell’Area 5 della FIR, con un programma curato dai docenti federali Sandro Gaito e Luciano Bove, a conferma dell’attenzione che la Federazione riserva alla crescita tecnica e didattica degli operatori sportivi sul territorio.



