Rossanese prende posizione sugli episodi di violenza
La ASD Rossanese ha pubblicato un comunicato ufficiale in seguito agli eventi violenti avvenuti ieri, ribadendo la dissociazione totale da chi ha compiuto atti incivili. La società sottolinea come questi comportamenti non rappresentino la stragrande maggioranza dei tifosi rossoblù e danneggino l’immagine del club e della città.
“Condanniamo con forza ogni forma di violenza e ci dissociamo da chi ha infangato il nome della nostra Società e della nostra città”, si legge nel comunicato.
Un impegno storico per la comunità e i giovani
La Rossanese ricorda il proprio percorso di costruzione di un centro di aggregazione sano e inclusivo, rivolto a giovani, famiglie e appassionati di calcio. Dall’attività del settore giovanile fino alla prima squadra, il club promuove valori sportivi, educativi e sociali, sottolineando l’importanza di sostenere la squadra con passione e civiltà.
“È facile sostenere una squadra nei momenti di gloria, ma è nei momenti difficili che emergono maturità, intelligenza e vera passione”, afferma la società.
Solidarietà alla vittima e alla ASD Trebisacce Calcio
La Rossanese esprime la propria vicinanza alla Signora vittima dell’aggressione e alla società Trebisacce Calcio, assicurando completa disponibilità per ogni necessità. La società precisa che si è trattato di un atto violento esterno, consumato fuori dal campo e dal controllo della Rossanese.
Ripartire con dignità e rispetto
Nonostante l’amarezza, il club è determinato a continuare il proprio lavoro con lealtà e rispetto, difendendo i valori che hanno reso la Rossanese un punto di riferimento per la comunità.
“Ripartiamo a testa bassa, accettando le sconfitte sul campo, ma non accetteremo mai comportamenti che allontanano i nostri ragazzi e le nostre famiglie da ciò che dovrebbe essere una festa dello sport”, conclude il comunicato.
La Rossanese conferma così il proprio impegno per un ambiente sicuro e inclusivo, dove il calcio resta passione, divertimento e aggregazione, e non occasione di tensione o paura.
Conclusione
La società ribadisce che la violenza non ha posto nello sport e che continuerà a lavorare in silenzio per promuovere fair play, sicurezza e valori positivi, mantenendo alta la reputazione di un club che da anni si impegna per la comunità.



