LAMEZIA TERME (CZ)- Il San Fili vola ufficialmente nel campionato di Promozione. Nella finalissima playoff che metteva di fronte le due regine dei gironi A e B di Prima Categoria Calabria, la formazione cosentina guidata da mister Franzese si è imposta per 3-1 sull’U.S. Scandale 1976 al termine di novanta minuti intensi, vibranti e ricchi di colpi di scena.
La splendida cornice dello stadio “Riga” di Lamezia Terme ha fatto da sfondo a una giornata memorabile, destinata a rimanere scolpita a caratteri d’oro nella storia sportiva della comunità sanfilese. Un successo netto, firmato dalle reti di Canonaco, Chidichimo e Falbo, arrivato al culmine di una gara dai due volti che ha premiato la capacità di soffrire e la spietata qualità balistica dei gialloblù.
L’ultimo posto disponibile per il salto di categoria se lo contenderanno la Polisportiva Bovese e la Città di Siderno (vincente play off girone D contro vincente play off girone c). Gara in programma oggi, domenica 31 maggio, allo stadio “Guido D’Ippolito
Primo tempo a reti bianche ma meglio lo Scandale
Il primo tempo si chiude senza reti ma con un ottimo Scandale. I crotonesi, reduci dalla vittoria dei playoff del girone B, schiacciano il San Fili nella propria metà campo attraverso un pressing asfissiante e repentine verticalizzazioni. La retroguardia cosentina è costretta agli straordinari per arginare le folate offensive degli avversari. La prima vera grande occasione della partita capita sui piedi di Garofalo, che scatta sul filo del fuorilegge e calcia a botta sicura: la palla sembra destinata in fondo al sacco, ma l’estremo difensore del San Fili, De Marco, si supera con un intervento prodigioso che strozza in gola l’urlo di gioia dei tifosi dello Scandale. Poco più tardi è Anellino a tentare la via del gol con una conclusione dal limite dell’area che sfiora il palo e termina fuori di pochissimo. Si va così al riposo sullo 0-0, con lo Scandale in totale controllo del gioco ma incapace di sbloccare il parziale.
La ripresa: ecco il San Fili
Negli spogliatoi Mister Franzese ridisegna tatticamente il suo San Fili, correggendo le distanze tra i reparti e infondendo un nuovo spirito agonistico nei suoi uomini. In campo è un’altra sqaudra. L’azione del vantaggio è un saggio di tecnica individuale: Canonaco prende palla sulla trequarti, salta due difensori e batte il portiere con un preciso diagonale. Lo Scandale si riversa in avanti con orgoglio e trova quasi subito il pareggio. L’autore dell’1-1 è ancora Anellino, che si inventa una coordinazione perfetta e con una splendida rovesciata volante fulmina De Marco, firmando una rete di rara bellezza che rimette tutto in equilibrio.
Eurogol di Chidichimo e il sigillo di Falbo
Nel momento di massimo equilibrio della partita, sale in cattedra il talento puro. Al termine di un’azione insistita sulla fascia sinistra, De Rose pennella un cross morbido verso il centro dell’area di rigore. È qui che il numero 19, Chidichimo, decide di sfidare le leggi della fisica: posizionato sul dischetto del rigore, si coordina in una sforbiciata al volo fantascientifica. L’impatto con il pallone è perfetto, la traiettoria imprendibile si insacca alle spalle del portiere avversario per il gol del 2-1. Un autentico capolavoro, probabilmente il gol più bello della giornata e dell’intera categoria.
Questa volta lo Scandale subisce il contraccolpo psicologico, lasciando inevitabilmente spazi scoperti alle ripartenze avversarie. Il San Fili ne approfitta cinicamente: in una micidiale transizione offensiva, Falbo riceve palla in velocità e deposita in rete il gol del 3-1, blindando virtualmente il risultato e facendo esplodere la festa dei sostenitori gialloblù in tribuna.
L’orgoglio di San Fili: il trionfo di una comunità
Questo storico traguardo rappresenta il giusto premio per il duro lavoro, la passione e l’enorme mole di sacrifici profusi durante l’intero arco della stagione da parte di atleti, staff tecnico, dirigenti e tifosi, i quali non hanno mai smesso di credere in un sogno chiamato Promozione. Un plauso speciale va tributato al Presidente Renato Vuono e a tutti i componenti del Consiglio Direttivo per l’impeccabile gestione societaria.
Congratulazioni anche dall’Amministrazione comunale “La vittoria di Lamezia Terme non è solo un successo calcistico, ma un momento di profonda aggregazione sociale. A nome dell’intera cittadinanza, le istituzioni e la comunità rivolgono un sentito ringraziamento a questo gruppo straordinario, capace di portare in alto il nome del paese e di regalare un motivo di immenso orgoglio a tutta la popolazione. Complimenti ragazzi, San Fili è ufficialmente fiera di voi e della vostra storica impresa!”

