COSENZA – Grazie al tap-in di Mazzocchi il Cosenza ha centrato ieri la sua ottava vittoria di fila al Marulla battendo il Trapani per 1-0 e mettendo il sigillo sulla qualificazione matematica ai play-off come quinta e con la speranza ancora viva di poter agguantare il terzo posto e persino il secondo con una serie di incastri difficili ma non impossibili.
A decidere il match la zampata dell’attaccante, che con una prestazione di grinta e sacrificio ha regalato tre punti d’oro ai rossoblù, riscattando prontamente la pesante sconfitta subita nel turno precedente contro il Picerno.
Il goal di Mazzocchi e la sua eusltanza
Il gol non è stato solo un gesto tecnico, ma un momento di profonda commozione. Mazzocchi è corso ad abbracciare il compagno Alessandro Caporale, colpito dalla perdita del nonno. “Volevo stargli vicino, Alessandro ha un cuore d’oro”, ha dichiarato l’attaccante a fine gara, dedicando la rete anche a un amico di Milano che ha perso il padre nella stessa mattinata.

“I play-off sono un percorso chiaro”
Al termine della gara, il numero 9 dei lupi ha espresso tutta la sua gioia per il rientro post-infortunio: “È stata una liberazione dopo quello che ho passato. Ho sofferto tanto a stare a casa a vedere il gruppo lottare senza poter dare una mano. Adesso voglio liberare tutta l’energia che ho tenuto dentro“.
“È ovvio che poi ci vuole anche l’equilibrio giusto: non deve essere sempre frenetico e tutto e subito, ma le cose vanno fatte sempre in modo ponderato e giusto. Anche perché le partite sono tutte diverse, tipo quella contro il Trapani è completamente diversa da quella di Picerno. Quindi le energie vanno messe nella maniera giusta e spese nelle situazioni giuste. Spero di dare una mano come ho fatto questa sera anche nelle prossime partite”.
Sulla corsa al quarto posto, Mazzocchi resta coi piedi per terra: “Arrivare in una posizione migliore ci darebbe una mano, ma il percorso è chiaro. Ora pensiamo alla Cavese, poi vedremo la classifica e prepareremo il resto”.

