LATINA – Vietato guardarsi indietro. Il Latina si tuffa nuovamente nel clima campionato con un obiettivo chiaro: fare punti contro il Cosenza. Nonostante l’impegno ravvicinato della finale d’andata di Coppa Italia, Mister Volpe respinge con forza l’idea di un gruppo abbattuto, rilanciando le ambizioni dei pontini in vista della volata finale della stagione.
L’analisi sul Cosenza: “Squadra di esperienza e qualità”
Mister Volpe non nasconde le insidie della trasferta calabrese. Il Cosenza, stabilmente nelle zone alte della classifica, viene descritto come un avversario cinico e preparato: “Sul Cosenza c’è poco da dire: basta guardare la classifica per capire che è una squadra forte. Hanno esperienza, qualità e sanno sfruttare benissimo spazi e ripartenze. In questi pochi giorni abbiamo lavorato sodo per recuperare energie fisiche e mentali. Oggi conta solo essere pratici ed efficaci”.
Il “caso” morale: la risposta di Volpe alle critiche
Uno dei temi centrali della conferenza è stato l’impatto psicologico della recente sconfitta nella finale d’andata. Il tecnico del Latina ha risposto con fermezza, rivendicando l’importanza del percorso fatto finora: “Morale basso per aver perso l’andata di una finale? Il morale basso ce l’ha chi la finale non l’ha fatta, non noi. Il Latina è tornato a giocarsi un trofeo dopo 13 anni e c’è ancora il ritorno da disputare: è tutto aperto. Ma la nostra priorità adesso è il campionato”.
Con una rosa tra le più giovani del torneo, Volpe punta tutto sull’equilibrio emotivo e sulla consapevolezza dei propri mezzi. “Con un gruppo giovane è fondamentale dare fiducia e tenere alta la concentrazione. I ragazzi hanno risposto bene, li vedo consapevoli di quello che dobbiamo fare”.

