GIUGLIANO (NA) – Per il Cosenza Calcio inizia da Giugliano il trittico di tre gare ravvicinate. Al “De Cristoforo” arriva il Cosenza, quarta forza del campionato, ma Mister Raffaele Di Napoli non cerca scuse. Dopo il prezioso pareggio ottenuto a Salerno, l’allenatore dei campani chiede ai suoi un ulteriore salto di qualità per abbandonare l’ultimo posto in classifica e ritrovare un successo che manca da oltre 2 mesi.
“Coraggio e rivalsa”: la ricetta per battere il Cosenza Calcio
Nonostante il divario in classifica, Di Napoli vede nei suoi ragazzi uno spirito nuovo. “A Salerno abbiamo fatto una partita di coraggio e qualità“ ha dichiarato il tecnico in conferenza stampa. “Ai miei ragazzi ho chiesto di continuare su questa strada, lavorando con intensità. Vedo in loro un senso di rivalsa e sono sicuro che domani faranno una grande partita”.
Il focus è totalmente rivolto ai lupi calabresi, ignorando per il momento il turno infrasettimanale contro il Sorrento: “Il nostro unico obiettivo è il Cosenza. Dobbiamo fare un grande risultato per la proprietà e per i nostri tifosi”.
Il rispetto per Buscè e l’analisi dell’avversario
La sfida di domani metterà di fronte due allenatori che si conoscono bene. Di Napoli ha infatti allenato Antonio Buscè ai tempi dell’Empoli: “Ho massimo rispetto per Antonio, è un allenatore molto preparato con idee innovative“.
Secondo Di Napoli, il Cosenza è una squadra “in fiducia, propositiva e che gioca bene a calcio“. Per contrastarli, il Giugliano dovrà limitare al minimo gli errori: “Dobbiamo sbagliare il meno possibile e farli lavorare male, perché hanno caratteristiche ben precise e stanno facendo un ottimo campionato”.
Emergenza infortuni e volti nuovi dal mercato
La situazione dell’infermeria resta però critica per i campani. Il tecnico ha confermato che non ci saranno recuperi dell’ultima ora: “Rimangono fuori i lungodegenti Lavardera e Panico, e anche Baldé è acciaccato”.
Spazio invece ai nuovi acquisti arrivati nell’ultimo giorno di mercato: Morillo, Broh e Bozza. “Sono ragazzi che ci daranno una mano con entusiasmo e mente libera” ha commentato Di Napoli, pur ribadendo che la responsabilità principale resta sul gruppo storico che lavora da luglio.
“Siamo ultimi, ma non inferiori”
Con realismo e determinazione, il tecnico ha concluso l’analisi guardando alla lotta salvezza: “Siamo ultimi e dobbiamo fare i fatti, le parole se le porta via il vento“. Tuttavia, il messaggio alla squadra è chiaro: “Non vedo squadre strutturalmente più avanti della mia. Dobbiamo alimentare la positività giorno dopo giorno per acquisire una mentalità vincente”.

