COSENZA – Il Cosenza Calcio riparte da Fabio Lucioni. In un clima di forte disillusione attorno alla società rossoblù, con una tifoseria sempre più distante e un ambiente in rottura totale, il club ha ufficializzato il primo tassello della stagione 2026-2027: l’ex difensore di Benevento e Lecce è il nuovo direttore sportivo.
Per Lucioni si tratta della prima esperienza assoluta nel ruolo di dirigente, dopo una lunga carriera da calciatore che lo ha visto protagonista soprattutto tra Serie A e Serie B. Un incarico che arriva in un momento particolarmente delicato per il Cosenza Calcio.
Il nuovo DS dovrà affrontare fin da subito diverse criticità. Sul tavolo resta infatti la questione legata allo stadio San Vito-Marulla, mentre sul fronte sportivo la situazione della rosa appare complessa: diversi tra i calciatori più rappresentativi avrebbero già manifestato la volontà di lasciare il club. A ciò si aggiunge la necessità di operare sul mercato con risorse economiche contenute, cercando di allestire una squadra competitiva rispettando il budget fissato dalla proprietà.
Il comunicato del Cosenza Calcio
Il club ha annunciato l’arrivo del nuovo direttore sportivo attraverso una nota ufficiale:
“Il Cosenza Calcio comunica di aver affidato la guida della direzione sportiva a Fabio Lucioni. Ha 39 anni ed è originario di Terni il nuovo DS che ha firmato, nella tarda mattinata di oggi, il contratto che lo lega al club rossoblù. È il suo primo incarico ufficiale da direttore sportivo, un ruolo che affronta con l’entusiasmo e la determinazione tipici di una figura ambiziosa e desiderosa di costruire un progetto proiettato al futuro”.
“Lucioni, ex difensore centrale di grande esperienza, ha legato il suo nome soprattutto alle maglie di Benevento e Lecce, club nei quali ha disputato le stagioni più significative della sua carriera, collezionando numerose presenze in Serie A e Serie B. La sua conoscenza profonda dell’ambiente cadetto e la sua sensibilità verso le dinamiche di spogliatoio rappresentano un valore aggiunto per il nuovo corso del Cosenza. Lucioni è già pienamente operativo”.
Tra appuntamenti con procuratori e analisi di mercato, sta lavorando intensamente per rinnovare la rosa. Parallelamente è impegnato nella ricerca delle migliori strutture per il training dei calciatori, con sopralluoghi per garantire alla squadra condizioni ottimali di lavoro.”
Le prime priorità: allenatore, mercato e strutture
L’attività del nuovo direttore sportivo è già entrata nel vivo. Oltre ai primi contatti con procuratori e operatori di mercato, Lucioni è impegnato nella scelta del nuovo allenatore, figura fondamentale per avviare il progetto tecnico della prossima stagione. Parallelamente sono in corso verifiche sulle strutture sportive che ospiteranno la preparazione della squadra, con l’obiettivo di garantire condizioni adeguate per il lavoro del gruppo.
La società punta così ad avviare una profonda rifondazione, con una linea improntata al ringiovanimento dell’organico e alla costruzione di un progetto sostenibile, capace di riportare entusiasmo in un ambiente che negli ultimi mesi ha vissuto una crescente frattura tra proprietà e tifoseria.
Lucioni: «Farò di tutto per rendere questa stagione indimenticabile»
Queste le prime parole del nuovo direttore sportivo rossoblù: «Ringrazio innanzitutto la società, nella persona del presidente Eugenio Guarascio, che mi sta dando questa grande opportunità. Cercherò in tutti i modi di rendere questa stagione indimenticabile. Vogliamo costruire una squadra giovane – ha affermato il DS Fabio Lucioni – che possa riportare un sano entusiasmo da parte dei tifosi, perché avremo bisogno del loro sostegno. Mi impegnerò con tutte le mie forze affinché gli obiettivi vengano raggiunti. Stiamo individuando il nuovo allenatore, mentre per quanto riguarda le strutture sportive, abbiamo programmato incontri a stretto giro per verificare le condizioni dei campi».
L’ufficializzazione di Fabio Lucioni rappresenta il primo passo del nuovo corso del Cosenza Calcio. Nelle prossime settimane l’attenzione si sposterà inevitabilmente sulla nomina del nuovo tecnico e sulle operazioni di mercato, chiamate a dare forma a una squadra che dovrà affrontare una stagione a dir poco complicata

