TREBISACCE – La lunga rincorsa è finita: il Trebisacce è la nuova capolista del campionato di Eccellenza calabrese. I giallorossi conquistano il primato superando 3-2 la Reggio Ravagnese al termine di una sfida intensa e combattuta, approfittando al tempo stesso dello stop del PraiaTortora a Soriano. Allo stadio Amerise va in scena un match dal finale palpitante, degno delle grandi occasioni.
Davanti a uno splendido pubblico di casa, il Delfino dimostra carattere, qualità e una notevole forza mentale, riuscendo a reagire a ogni difficoltà senza mai perdere lucidità. Una vittoria che vale doppio: tre punti pesantissimi e il primo posto in classifica, frutto di un lavoro quotidiano che ora trova piena conferma nei numeri.
Primo tempo: Cruz sblocca il risultato
La gara si accende sin dalle prime battute, con entrambe le squadre determinate a imporre il proprio gioco. Al 18’ è Cruz a rompere l’equilibrio, sfruttando la prima vera occasione della partita e battendo Zampaglione con freddezza. Il Trebisacce passa in vantaggio e chiude la prima frazione avanti di misura.
Ripresa ricca di emozioni e goal
Nella seconda parte di gara il copione cambia rapidamente. All’8’ Mollica trova il pareggio per la Ravagnese, approfittando di un momento di blackout della retroguardia ionica. La reazione dei padroni di casa è immediata: al 18’ Vico, con una splendida punizione dal limite, riporta avanti i giallorossi facendo esplodere l’Amerise.
La partita si fa sempre più ruvida e combattuta. Al 23’ arriva il nuovo pari degli ospiti: su un rigore contestato, assegnato dall’arbitro Gervasi di Cosenza, Cordova è glaciale dagli undici metri e firma il 2-2. Il match si innervosisce, come previsto alla vigilia da mister Malucchi, che nel corso della gara fa anche esordire il finlandese Mekki. Il bilancio disciplinare parla chiaro: cinque ammoniti tra gli ospiti e uno tra i locali.
Il colpo decisivo del Trebisacce e il brivido finale
Quando la tensione è alle stelle, al 31’ arriva la giocata che decide l’incontro. Cruz svetta di testa su un cross preciso di Vico e firma il 3-2, completando la sua doppietta personale e candidandosi al titolo di migliore in campo.
Nel recupero il Trebisacce rischia grosso, ma Kerve Lemos Da Silva salva sulla linea un pallone che avrebbe potuto cambiare la storia del match, negando il pareggio alla squadra allenata da Candido.
Trebisacce sogna in grande
Al triplice fischio esplode la festa giallorossa: il Trebisacce è primo in classifica. Un traguardo importante, ma vissuto con la consapevolezza che la strada è ancora lunga. L’entusiasmo che si respira attorno alla squadra del presidente Rocco Carlomagno è il vero motore di questa straordinaria cavalcata, e ora parlare di Serie D non è più un’utopia, ma una prospettiva concreta.



