COSENZA – La Curva Nord Catena non arretra di un passo. I tifosi del Cosenza proseguono la loro protesta contro il presidente Eugenio Guarascio, annunciando che anche domenica, in occasione della partita interna contro il Potenza, non saranno presenti sugli spalti del “San Vito-Marulla”.
Come ormai accade dall’inizio del campionato, i sostenitori rossoblù continueranno a radunarsi all’esterno dello stadio per far sentire la propria voce e il proprio sostegno alla squadra, pur rifiutandosi di entrare sugli spalti finché non verranno accolte le loro richieste e finché, come recita il loro ultimo comunicato, “non si spezzeranno le catene che tengono prigioniera la passione di un’intera provincia”.

Il Comunicato della Curva Nord Catena
La Curva Nord, attraverso un comunicato ufficiale, ha ribadito che la protesta non è contro i giocatori, ma contro la gestione societaria e del patron Guarascio che, a loro dire, ha spento l’entusiasmo e mortificato il sentimento dei tifosi cosentini. “Non servono like e commenti da divano – si legge nella nota – serve la presenza fisica accanto a chi porta avanti la protesta dall’inizio del campionato”. I gruppi organizzati assicurano però che la loro assenza dal Marulla non significa disimpegno: la presenza della Curva sarà garantita in tutte le trasferte, per sostenere i colori rossoblù e difendere i simboli del Cosenza Calcio ovunque la squadra giochi.
“Gli unici a perdere siamo noi tifosi – scrivono – ma restiamo uniti, compatti, per difendere la nostra identità e la nostra passione”. Il messaggio finale è inequivocabile e diretto al presidente: “Guarascio sparisci per sempre… indegno”



