COSENZA – La stagione regolare del Cosenza Calcio arriva al suo atto finale. Ci sarà tempo di pensare ai play-off, visto che domenica pomeriggio, in soli 90 minuti, i rossoblù si giocheranno una fetta importante del prossimo futuro: la classifica attuale, infatti, è cortissima e permette ai lupi, che per gli scontro diretti si trovano al momento al quarto posto (seppur in coppia con la Salernitana al terzo gradino) di sperare addirittura nel secondo posto, ma allo stesso tempo li espone al rischio di scivolare al quinto.
Una differenza di posizionamento che cambierebbe inevitabilmente le aspettative e il cammino nei prossimi Playoff. L’imperativo per gli uomini di Buscè è uno solo: vincere sul campo della Cavese e attendere notizie dagli altri campi.
La corsa del Cosenza Calcio: incastri e classifica avulsa
Al momento la vetta della bagarre vede il Catania a 69 punti, seguito da Salernitana e Cosenza a 66, con la Casertana che insegue a 65. Per agguantare il secondo posto, il Cosenza deve obbligatoriamente battere la Cavese e sperare che il Catania perda contro l’Atalanta U23 e la Salernitana non vince a Foggia.
In questo scenario, i Lupi aggancerebbero gli etnei a quota 69 e passerebbero avanti grazie agli scontri diretti favorevoli (4-1 all’andata, 0-2 al ritorno). Tuttavia, l’ombra della Salernitana incombe: se anche i granata dovessero vincere a Foggia, si creerebbe una classifica avulsa a tre (Catania, Salernitana, Cosenza) che penalizzerebbe i rossoblù, facendoli scivolare al quarto posto dietro a Catania e Salernitana.
Dal terzo al rischio quinto posto
Anche la difesa del terzo posto è complessa. Se Cosenza e Salernitana dovessero pareggiare e la Casertana vincere contro il Giugliano, i “Falchetti” scavalcherebbero entrambe le squadre. Nel caso limite di tre squadre a 66 punti (sconfitte per Cosenza e Salernitana, pari per la Casertana), sarebbe ancora la Salernitana a prevalere per la classifica avulsa, lasciando il Cosenza in quarta posizione.
Buscè allarme diffidati
Oltre ai calcoli matematici, il tecnico Buscè deve gestire un’emergenza disciplinare non indifferente. Sono ben cinque i calciatori diffidati: Ciotti, Ferrara, Langella, Ba ed Emmausso. Il regolamento è chiaro: al termine della stagione i cartellini gialli si azzerano, ma un’eventuale ammonizione a Cava comporterebbe una squalifica da scontare proprio nella prima, decisiva gara dei Playoff.
Per evitare rischi inutili, soprattutto per elementi imprescindibili come Langella, Buscè medita un ampio turnover. In difesa Ciotti potrebbe riposare, lasciando spazio a Cannavò sulla corsia destra. Scalpitano anche il giovane Pintus e l’esperto D’Orazio. A centrocampo possibile il ritorno di Contiliano dal primo minuto. In attacco rientra Florenzi dalla squalifica, pronto a riprendersi una maglia sulla sinistra. A destra, Baez è in vantaggio per sostituire il diffidato Emmausso, mentre si valuta anche l’inserimento di Garritano.
L’avversario: una Cavese “libera di testa”
La Cavese, già salva, rappresenta un’incognita. La squadra di Cava de’ Tirreni potrebbe giocare con la mente sgombra, offrendo una prestazione superiore alle aspettative, oppure peccare di agonismo vista la mancanza di obiettivi immediati. In ogni caso, il Cosenza non può permettersi distrazioni: i punti in palio sono pesantissimi. Domenica sera il risultato di questa stagione regolare sarà scritto

