Dopo il roboante 4-1 esterno contro il Potenza, il vice di Buscè analizza il momento d’oro dei lupi: dal terzo posto in classifica allo stato di grazia di Emmausso “Siamo più maturi, ora i punti pesano”.
POTENZA – l Cosenza Calcio espugna il “Viviani” con un netto 4-1, ritrova la vittoria esterna che mancava da novembre 2025 e anche il terzo posto, complice la sconfitta della Salernitana a Caserta mandando un segnale chiaro al campionato almeno in prospettiva play-off.
Un poker che profuma di alta classifica e una prova di forza che scaccia definitivamente le nubi degli ultimi mesi. I In panchina, a guidare i lupi, c’era Mister Nuti (vice dello squalificato Buscè), che a fine gara ha espresso tutta la sua soddisfazione per una prestazione totale.
Cosenza Calcio: una vittoria di maturità
Non è stata solo una questione di estetica. Sebbene il Cosenza abbia mostrato un calcio fluido, Nuti ha voluto sottolineare il carattere della squadra: “Oggi siamo stati belli, ma anche sporchi e cattivi. È stata una partita fisica contro un avversario forte come il Potenza, che tra una settimana si giocherà una finale di Coppa Italia. Questo dà ancora più valore al nostro successo”.
Il tecnico ha poi allontanato le voci su una presunta crisi passata: “Non sappiamo nemmeno se ci sia stata davvero. Abbiamo affrontato un calendario difficile con Monopoli e Crotone, ma oggi abbiamo dimostrato che, quando ci alleniamo bene, torniamo quelli di inizio stagione”.
Emmausso e la gestione del gruppo
Il protagonista assoluto del match è ancora una volta Emmausso autore di quattro gol nelle ultime due uscite. “È un giocatore di valore assoluto”, ammette Nuti con un sorriso. “Ci fa ammattire un po’ in fase di non possesso, ma se ne segna due a partita… in qualche modo la gestiamo!”.
Oltre ai singoli, il vice di Buscè ha lodato la coesione dello spogliatoio, spiegando anche le scelte di formazione: “Ai ragazzi ho detto che l’assenza di Buscè non doveva essere un alibi. Il Mister si sente sempre, nello spogliatoio e in campo, ma dovevamo riportare in partita il lavoro fatto in settimana”.
- “Baez non è ancora al 100%, lo stiamo gestendo per portarlo al top. Asur? Al momento Beretta ci dà una fisicità diversa, ma Asur non molla mai e il suo momento arriverà presto”.
Obiettivo Altamura: vietato abbassare la guardia
Nonostante l’entusiasmo per il terzo posto e l’aggancio virtuale alla Salernitana, Nuti predica calma in vista del prossimo impegno contro l’Altamura. “In passato abbiamo steccato queste partite quando eravamo pronti per il grande salto. Oggi abbiamo dato una prova di maturità, ma domenica sarà un’altra battaglia. Più il campionato va avanti, più i punti pesano davvero”.

