COSENZA – Incroci di mercato, trattative serrate e fumata bianca a un passo: Andrea Rizzo Pinna è pronto a vestire la maglia del Brescia. Il Cosenza Calcio e il presidente Eugenio Guarascio hanno ceduto al pressing dei lombardi, accettando un’offerta di poco inferiore alle richieste iniziali per concludere definitivamente l’operazione.
Il trequartista milanese classe 2000 lascia così la Calabria a titolo definitivo per intraprendere una nuova ed entusiasmante avventura alle dipendenze di mister Eugenio Corini, con un contratto triennale pronto per la firma.
Trattativa Cosenza Calcio-Brescia: i dettagli economici dell’accordo
Non si è arrivati ai 500mila euro richiesti in prima battuta dal Cosenza (cifra legata al riscatto inizialmente pattuito con l’Ascoli), ma la volontà delle parti ha fatto la differenza. Il Brescia ha spinto con decisione sull’acceleratore, trovando l’intesa con il club calabrese sulla base di un indennizzo di circa 350mila euro. Un’operazione strategica per le Rondinelle, che si assicurano un profilo di grande talento e prospettiva superando la concorrenza di altre piazze ambiziose come Catania e lo stesso Ascoli.
Rizzo Pinna, il trascinatore dell’Ascoli
Per il Brescia si tratta di un vero e proprio colpo di prestigio per il reparto d’attacco. Il nome di Andrea Rizzo Pinna evoca peraltro ricordi recentissimi e indelebili proprio in casa biancazzurra: il trequartista è stato l’indiscusso protagonista della doppia finale play-off vinta dall’Ascoli contro le Rondinelle, andato a segno sia nel match d’andata al Rigamonti (1-1) che nel ritorno al Del Duca (3-0).
Nell’ultima straordinaria stagione vissuta in prestito con la maglia marchigiana, il fantasista ha collezionato numeri importanti: 39 presenze complessive tra campionato e play-off, 8 gol messi a segno (di cui 2 fondamentali nella post-season) e 7 assist vincenti dispensati ai compagni
Cresciuto nei vivai di primissimo livello come Atalanta, Inter e SPAL, Rizzo Pinna si è costruito una solida gavetta partendo dalla Serie D con Palermo e Vis Artena. Il successivo passaggio in Serie C ne ha consacrato il valore tecnico attraverso le esperienze con Foggia, Lucchese e Cosenza. Rientrato alla a Cosenza al termine del prestito all’Ascoli, il classe 2000 inizia una nuova avventura in una squadra ambiziosa che vuole tornare in Serie B

