CARAVAGGIO (BG) – Certificare la ripresa definitiva o restare nel limbo della convalescenza? È questo l’interrogativo che accompagna il Cosenza Calcio nella trasferta odierna (fischio d’inizio ore 12:30) contro l’Atalanta Under 23. Sul prato del Comunale di Caravaggio, i rossoblù cercano punti vitali per difendere il piazzamento playoff e tentare l’assalto alla Salernitana in questo finale di stagione.
Con la Casertana che ha momentaneamente riagganciato D’Orazio e compagni in graduatoria (pur essendo in svantaggio negli scontri diretti), il Cosenza non può permettersi passi falsi. La strategia del club, improntata al risparmio e alla razionalizzazione dei costi voluta dall’AU Rita Rachele Scalise, mette pressione ai risultati sul campo: solo una grande post-season potrà cancellare i malumori legati a un calciomercato invernale che ha visto partenze dolorose come quelle di Ricciardi e Kouan.
Il tabù trasferta per il Cosenza Calcio e la “rivincita” contro Atalanta
Il rendimento esterno è il vero tallone d’Achille del 2026 rossoblù. L’ultimo successo lontano dal “Marulla” risale a metà novembre contro il Latina; da allora, il bottino parla di soli due pareggi e quattro sconfitte.
C’è poi un dato statistico che pesa come un macigno: il Cosenza non ha mai battuto l’Atalanta nella sua storia. In dieci precedenti (tra prima squadra e Under 23), i Lupi hanno raccolto solo amarezze, compreso il 2-1 subito all’andata in riva al Crati. L’unico risultato positivo in terra bergamasca risale al 2000, un 1-1 firmato da Biagioni che rispose alla rete di Caniggia.
Analisi del match: attacchi prolifici e difese fragili
L’avversario di oggi non brilla per solidità interna. I nerazzurri di coach Bocchetti hanno uno dei peggiori registri casalinghi del girone (4 vittorie e 6 sconfitte) e, nonostante la facilità nel trovare il gol, vantano la difesa più perforata del torneo al pari di Giugliano e Sorrento. Per il gruppo di Buscè, reduce dalle vittorie rigeneranti contro Siracusa e Cerignola, è l’occasione d’oro per ritrovare il feeling con il gol lontano da casa.
Le scelte di Buscè: pesano ancora le assenze
Il tecnico del Cosenza deve rinunciare a pezzi pregiati. Nonostante le speranze della vigilia, Kourfalidis ha dato forfait per uno stop improvviso. Restano ai box anche Baez e Perlingieri per motivi precauzionali.
Sul fronte formazione, si registra il ritorno di Dametto al centro della difesa dopo la squalifica, mentre il giovane Pintus scala in panchina. In avanti, persistono i ballottaggi: Garritano e Florenzi si candidano per una maglia da titolari sulla trequarti per innescare l’unica punta Beretta, preferito inizialmente a Emmausso.
Nota polemica: Il settore ospiti sarà privo del tifo organizzato rossoblù. Gli ultras del Cosenza hanno scelto di disertare la trasferta per coerenza ideologica, manifestando la propria contrarietà alla presenza delle “Squadre B” nel calcio professionistico italiano.
Probabili Formazioni e Info Match
ATALANTA U23 (3-4-2-1): Vismara; Obric, Berto, Plaia; Bergonzi, Levak, Panada, Ghislandi; Cissé, Manzoni; Misitano. All. Bocchetti.
COSENZA CALCIO (4-3-2-1): Pompei; Cannavò, Dametto, Moretti, Caporale; Garritano, Langella, Palmieri; Ciotti, Florenzi; Beretta. All. Buscè.
- Arbitro: Gerardo Simone Caruso (Viterbo)

