COSENZA – Terminato il giorno di riposo concesso da mister Federico Coppitelli, il Cosenza Calcio torna in campo oggi al “San Vito-Marulla” per riprendere la preparazione estiva. Il tempo delle valutazioni, però, sta per scadere e i primi impegni ufficiali della stagione si avvicinano rapidamente. La sensazione generale è quella di un cantiere ancora aperto, come ammesso con grande schiettezza dallo stesso tecnico rossoblù: «Non siamo ancora una squadra, servono profili d’esperienza».
L’allarme lanciato dal mister non è una semplice pretattica, ma un richiamo preciso alla dirigenza per equilibrare un organico dall’età media molto bassa. La linea verde intrapresa dal club – mirata al contenimento del monte ingaggi e al rinnovamento della rosa – ha portato in riva al Crati tanti giovani di prospettiva, ma il girone meridionale di Serie C richiede impatto fisico, malizia e abitudine a gestire la pressione.
Sul fronte dei volti nuovi a prospettiva, sono ormai prossime all’ufficialità le operazioni per il difensore Pascalau e il trequartista Daniele Quieto.
Dalmazzi, De Rosa e Piovanello vicini al Cosenza Calcio
Le richieste dell’allenatore non sono cadute nel vuoto. Il direttore sportivo Fabio Lucioni è al lavoro per stringere i tempi e garantire all’organico quell’ossatura d’esperienza indispensabile per affrontare il campionato. Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, il Cosenza sarebbe vicinissimo a chiudere tre arrivi “over”, uno per ciascun reparto:
In difesa dovrebbe arrivare Alessandro Dalmazzi (classe 1994), difensore centrale proveniente dalla Sambenedettese, a centrocampo trattativa in dirittura d’arrivo per Roberto De Rosa (classe 1994), storico capitano del Giugliano . Infine in attacco Accordo in fase avanzata per Enrico Piovanello (classe 2000). L’ala di proprietà della Juve Stabia, nell’ultima stagione in forza al Crotone
Rivoluzione nell’organico: tra cessioni illustri e nuovi innesti
Il mercato del Cosenza vive ore particolarmente intense sia sul fronte uscite sia su quello degli innesti. L’addio dei vecchi “senatori” è ormai tracciato: dopo Mazzocchi, Florenzi, Rizzo Pinna e Langella si lavora alle partenze di altri elementi esperti come Caporale, Palmieri, Ba e Zilli.

