CAMIGLIATELLO SILANO (CS) – La grande pallavolo italiana sceglie la Sila per programmare i trionfi di domani. A partire da giovedì 5 giugno, Camigliatello Silano si trasformerà ufficialmente nel quartier generale e nel punto di riferimento assoluto della pallavolo giovanile maschile italiana per l’intera estate 2026.
Il Palazzetto dello Sport “Giordanello” farà da cornice ideale all’avvio dei collegiali delle selezioni azzurre, sancendo il ruolo centrale del territorio calabrese nei programmi strategici della Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV).
Il fitto calendario estivo si aprirà ufficialmente il 5 giugno con la cerimonia di presentazione delle rappresentative azzurre che prenderanno parte ai raduni. Il progetto coinvolge un ventaglio completo di categorie d’eccellenza: dalle selezioni del Gruppo Giochi del Mediterraneo fino alle categorie Under 22, Under 20, Under 18 e Under 17. Una filiera di talenti straordinaria, pronta a preparare tra i boschi e le strutture della Sila i prossimi, cruciali appuntamenti europei e internazionali.
Presenze istituzionali e leggende del volley: attese le massime autorità della FIPAV
L’importanza strategica dell’appuntamento è sottolineata dalla presenza attesa delle massime cariche istituzionali e sportive del Paese. A rappresentare il vertice della FIPAV Nazionale vi saranno il Vice Presidente Massimo Sala e i Consiglieri Federali Giusy Piredda e Marco Mari.
Accanto ai quadri dirigenziali, l’evento vedrà la partecipazione di icone storiche e figure di spicco del volley azzurro. Tra queste spicca Matteo Piano, ex centrale della Nazionale e oggi colonna portante della comunicazione federale, insieme a due leggende della cosiddetta “generazione di fenomeni”, Franco Bertoli e Claudio Galli, attualmente impegnati in prima linea nelle attività formative della Federazione.
Un weekend di alta formazione: comunicazione, psicologia e valori dello sport
Il raduno delle Nazionali Giovanili Maschili di pallavolo non si esaurirà sul rettangolo di gioco. Il fine settimana successivo alla presentazione si trasformerà in un vero e proprio laboratorio culturale e formativo per atleti, tecnici e addetti ai lavori, incentrato sulla crescita multidimensionale della persona oltre che del professionista.
Il programma dei panel formativi prevede tre grandi appuntamenti:
Sabato 06 Giugno: Matteo Piano sarà il relatore del convegno dedicato alla comunicazione digitale dell’atleta. Un focus di stretta attualità sulla gestione dell’immagine personale dei giovani sportivi, la presenza consapevole sui social media e il moderno rapporto tra sport e comunicazione di massa.
Domenica 07 Giugno (Mattina): L’Avv. Marilena Petronelli approfondirà gli aspetti psicologici legati alla pratica sportiva di alto livello, ponendo un accento fondamentale sui temi del Safeguarding e della tutela e protezione degli atleti.
Domenica 07 Giugno (Pomeriggio): A chiudere il cerchio saranno Franco Bertoli e Claudio Galli, che guideranno un atteso momento di confronto dedicato all’identità, al senso di appartenenza e ai valori educativi che tracciano il percorso evolutivo dei campioni di domani.
Sport di vertice, inclusione e territorio: la sinergia con “Calcia l’Autismo APS”
Il connubio tra l’alto livello agonistico e il tessuto locale rappresenta il fiore all’occhiello di questa iniziativa, fortemente promossa dal Comitato Regionale Fipav Calabria e dal Comitato Territoriale FIPAV Cosenza. Ospitare i futuri azzurri significa accendere i riflettori turistici ed economici sull’altopiano silano, valorizzando le capacità ricettive della regione Calabria nel palcoscenico sportivo nazionale.
L’aspetto più nobile e inclusivo dell’intera programmazione estiva si svilupperà tuttavia lungo tutto il periodo dei collegiali, che si protrarranno fino al mese di settembre. Grazie alla fattiva e consolidata collaborazione con l’Associazione CALCIA L’AUTISMO APS, verranno infatti strutturate e integrate all’interno del programma diverse attività di volley integrato e Sitting Volley.
Questa sinergia mira a promuovere la cultura dell’inclusione sociale attraverso la pratica sportiva, offrendo la possibilità concreta di co

