RENDE – Dopo una serie di trasferte e partite giocate con grande intensità, la Bim Bum Basket Rende tornava finalmente sul parquet di casa per una sfida cruciale nella lotta salvezza contro la Tecnoeleva Adria Bari. Una gara dal peso specifico enorme, preceduta da un messaggio chiaro della società: unità, sacrificio e sostegno del pubblico per trasformare il palazzetto in un fortino.
Il campo, però, ha raccontato una storia diversa. Rende cade 81-86 al termine di una partita intensa, equilibrata e combattuta fino agli ultimi possessi. Una sconfitta che brucia e che complica ulteriormente il cammino dei calabresi, ora ultimi in classifica a pari merito con Mola.
Una gara combattuta, poi il blackout finale della Bim Bum Basket Rende
Spinta da circa 250 spettatori presenti al PalaQuattromiglia, la Bim Bum aveva mostrato segnali incoraggianti, soprattutto nel terzo quarto, quando era riuscita a piazzare il massimo vantaggio sul +7, dando l’impressione di poter indirizzare il match dalla propria parte.
Nel finale, però, è arrivato il blackout. A due minuti dalla sirena la formazione barese ha operato il sorpasso decisivo sul 77-78, sfruttando errori di gestione e una minore lucidità dei padroni di casa. Da quel momento Bari ha controllato il match fino all’81-86 conclusivo, conquistando due punti fondamentali in chiave classifica.
Per la Bim Bum Basket Rende spiccano i 24 punti di Cagnacci, miglior realizzatore dell’incontro, seguiti dai 15 punti a testa di Dovera e Yeyap. A referto anche Usai e Cavalieri con 8 punti ciascuno.
Tra gli ospiti decisive le prestazioni di Grassi (20 punti), Talluto (17), Pavicevic (17) e Musikic (15), con Talluto costretto poi a lasciare il campo per cinque falli.
Le parole del tecnico e l’appello alla città
Nel post gara, l’allenatore rendese non ha nascosto tutta la sua amarezza:
«Ci siamo disuniti nel finale, proprio quando dovevamo dare il massimo. Continuiamo a ripetere gli stessi errori e non riusciamo a esprimere la mentalità giusta nei momenti decisivi».
Sulla stessa linea il dirigente Santino Scarpelli, che ha lanciato un appello diretto alla città di Rende: «Ora più che mai abbiamo bisogno del sostegno di tutti. Chiediamo ai tifosi di starci vicino, soprattutto nelle gare casalinghe. La salvezza passa anche da qui, da un vero e proprio miracolo sportivo costruito insieme».
Salvezza sempre più difficile
La sconfitta contro Bari rappresenta un duro colpo per le ambizioni di permanenza in categoria della Bim Bum Basket Rende, chiamata ora a reagire immediatamente. Il margine di errore si assottiglia e ogni partita diventa una finale, con la speranza che il pubblico e l’unità dell’ambiente possano fare la differenza nelle prossime decisive sfide.

