LATINA – Un esame difficile, quello che attende il Latina nella sfida in programma di domani pomeriggio contro il Cosenza. Dopo la pesante sconfitta contro l’ultima in classifica, il Siracusa, il tecnico Alessandro Bruno si gioca la fiducia della società e deve dare segnali chiari sul futuro della sua gestione. La prestazione contro i siciliani ha evidenziato lacune sia sul piano caratteriale sia tattico, mostrando una squadra che fatica a impostare la partita quando l’avversario non propone gioco.
Affrontiamo un Cosenza forte
«Siamo molto altalenanti nelle prestazioni e nei risultati – ha ammesso Bruno –. Questo non ci fa vivere in maniera tranquilla la settimana perché, quando pensi di aver fatto tutto nella maniera giusta, arriva una partita come quella di Siracusa che lascia dubbi e incertezze. Domani affrontiamo una squadra fortissima, che si giocherà il campionato con Salernitana, Benevento e Catania. Per ottenere risultato serve la stessa intensità mostrata nelle partite migliori».
Cambiamenti nella formazione
Il tecnico ha confermato che ci saranno alcuni cambiamenti nella formazione: «Qualche cambio ci sarà, è inevitabile. La partita di Siracusa ha lasciato segni negativi e quindi abbiamo soluzioni diverse. In passato la squadra ha dimostrato che con intensità, cuore e carattere può giocarsela con tutti, e domani serviranno proprio queste componenti».
Sul motivo del ko contro il Siracusa, Bruno ha sottolineato le difficoltà di approccio: «Ogni tanto abbiamo queste defaillance. L’approccio deve migliorare, così come la capacità di entrare subito dentro la gara. Domenica è successo a tutti, non a un singolo. Dobbiamo lavorare sull’aspetto mentale: leggere prima le situazioni, stare dentro la partita fin dal riscaldamento».
Cosenza si giocherà il campionato
Riguardo al Cosenza, Bruno ne ha evidenziato le qualità: «Una squadra forte, con elementi di categoria superiore. Numericamente forse meno profonda di Catania, Salernitana o Benevento, ma con grandissima qualità in ogni reparto. Se l’affrontiamo nel modo giusto possiamo fare risultato, altrimenti sarà molto complicato».
Per quanto riguarda gli assenti, il tecnico ha confermato: «Calabrese è squalificato, mentre Gagliano sta tornando in forma anche se ci vorranno ancora alcune settimane prima di rientrare pienamente». Bruno ha voluto rassicurare sul campionato: «Siamo a due punti dai playoff, non vedo tutto questo pessimismo. La pressione deve esserci sempre. Questo è il campionato di Serie C più difficile degli ultimi dieci anni. L’obiettivo è la salvezza e siamo pienamente in linea. L’unico vero allarme riguarda le prestazioni di Siracusa e Giuliano, significa che dobbiamo crescere mentalmente e aiutare molti ragazzi nel percorso».
Facciamo passare la tempesta
Infine, sul piano tattico e sui cambiamenti futuri, il tecnico ha chiarito: «Torneremo a quel tipo di calcio quando la tempesta sarà passata. Ora serve concretezza. Non possiamo permetterci un atteggiamento spavaldo. Dobbiamo portare punti a casa, essere lucidi e pratici. Quando il momento sarà superato, la squadra potrà riprendere la sua identità originaria». Con la zona play-out alle spalle e il Cosenza terzo in classifica davanti, la sfida di domani rappresenta un crocevia importante per il Latina, chiamato a dimostrare carattere, cuore e lucidità.



