COSENZA – Oltre al già formalizzato trasloco forzato allo stadio “Ezio Scida” di Crotone, sulla prima gara “interna” del Cosenza Calcio penderebbe l’ombra dei cancelli chiusi per i tiofosi che decideranno di seguire il match in programma sabato 29 agosto alle 21:00.
I nodi sicurezza e stewarding: perché si rischiano le porte chiuse
Come riportato dal sito Antenna Sud, la decisione definitiva verrà presa ufficialmente nella mattinata di domani durante la riunione del Gruppo Operativo Sicurezza (GOS). Sul tavolo dell’autorità di pubblica sicurezza sono due le criticità principali: Carenze organizzative nello stewarding. Il club guidato dalla neo presidente Scalise non avrebbe ancora perfezionato l’organizzazione e la riserva del servizio di steward necessario per la gestione dei varco di accesso e delle tribune dell’impianto pitagorico. Anche se come trapleto potrebbe essere aperta una sola tribuna più il settore ospiti.
Inoltre la protesta della tifoseria, che diserta le gare interne, farebbe temere che gruppi di ultras possano stazionare all’esterno dello stadio di Crotone, creando potenziali punti di contatto o attrito con le tifoserie locali. L’insieme di queste variabili – si legge – orienterebbe le autorità verso la misura drastica delle porte chiuse per tutti i tifosi. Se ne saprà di più domani
Designazioni arbitrali per Cosenza-Potenza
In attesa di conoscere il verdetto del GOS sulla presenza del pubblico, la CAN C ha ufficializzato la squadra arbitrale assegnata al match della seconda giornata: il match Cosenza-Potenza sarà iretto da Michele Maccorin della sezione di Pordenone. Gli assistenti saranno Domenico Russo (sezione di Torre Annunziata) e Assistente 2: Giuseppe Romaniello (sezione di Napoli). Quarto Ufficiale il signor Gabriele Sciolti (sezione di Lecce). Infine Operatore FVS: Pasquale Gatto (sezione di Lamezia Terme)

