COSENZA – Il Cosenza Calcio giocherà per il momento ancora lontano dal Marulla. La quarta giornata del campionato di Serie C Sky Wifi 2026/2027, che vedrà i rossoblù opposti alla Cavese, si disputerà infatti allo stadio “Ezio Scida” di Crotone. Il fischio d’inizio è programmato per sabato 12 settembre alle ore 15:00.
La conferma ufficiale è arrivata dall’ufficio stampa del club di Via Conforti 25 attraverso le comunicazioni per le richieste di accredito per giornalisti e operatori dei media.
Resta ancora da chiarire se la sfida contro la Cavese sarà aperta ai tifosi o se, come già accaduto contro il Potenza, verranno confermate le porte chiuse. Un’eventualità, quella del campo neutro privo di pubblico, che paradossalmente rappresenterebbe la soluzione più “gradita” alla dirigenza del Cosenza Calcio per abbattere le ingenti spese di gestione e il servizio steward richiesto dall’apertura dei vari settori dell’impianto crotonese.
Campo devastato dall’incuria: per il Marulla servirà almeno un mese
Nonostante la sentenza del Consiglio di Stato abbia riaperto le porte dell’impianto di casa e consentito alla squadra di riprendere le sedute d’allenamento al Del Morgine, le condizioni del manto erboso dello stadio San Vito-Gigi Marulla sono drammatiche.
Quello che per anni è stato un terreno di gioco perfetto si presenta oggi completamente rovinato: ampie porzioni di campo sono prive anche dell’ultimo filo d’erba, frutto di mesi di incuria e abbandono. Di fatto, servirà almeno un mese di lavori per restituire agibilità al rettangolo verde. Il via libera amministrativo non basta: per rivedere i Lupi a casa propria ci vorrà ancora molta pazienza, costringendo la squadra a un lungo ed estenuante “esilio” sportivo.
Contro la Cavese rossoblu già a un bivio
Nel frattempo non si è spenta l’eco delle dichiarazioni del tecnico Coppitelli al termine della batosta di Catania. L’allenatore rossoblù è apparso quasi rassegnato. Quando ha accettato la panchina del Cosenza sapeva che l’impresa sarebbe stata complessa, ma la realtà si è rivelata decisamente peggiore delle aspettative.
A partire dal mese di luglio, la dirigenza ha progressivamente smantellato la rosa che lo scorso anno era riuscita nell’impresa di conquistare i play-off. Un impoverimento tecnico dettato dalla scelta societaria di monetizzare il più possibile attraverso la cessione dei pezzi pregiati e di liberarsi dei contratti più onerosi.

«Stiamo cercando di tenere una barca a galla con grandissimo lavoro quotidiano e con uno sforzo enorme da parte di tutti», ha dichiarato Coppitelli a RaiSport. «Purtroppo sconfitte come questa fanno parte della realtà, anche se nessun uomo di sport vorrebbe viverle».
«Nelle prime due partite abbiamo fatto uno sforzo incredibile per essere presentabili e tenere le gare in piedi, ma contro il Catania – un avversario che in questo momento non ha niente a che vedere con noi – non siamo riusciti a restare dentro la partita. Il punteggio rende esattamente la differenza tra le due squadre».
Ma a pesare è soprattutto il suo grido d’allarme ««Ad oggi, per centrare l’obiettivo minimo della salvezza, servirebbe un miracolo».
Incubo inizio stagione per il Cosenza Calcio: 3 sconfitte su 3
Il bilancio sul campo è spietato. Il pesante 4-0 subito a Catania, unito ai ko con Cerignola (1-3) e Potenza (1-2), fa registrare un avvio da incubo: zero punti in tre gare, appena 2 gol fatti e ben 9 subiti (differenza reti -7).
Un avvio così negativo entra di diritto nella storia nera del club silano: per ritrovare un inizio di campionato con tre sconfitte consecutive in Serie C bisogna risalire addirittura a 53 anni fa, stagione 1973/1974 (allora Serie C2).
Designata la terna arbitrale
Nel frattempo è stata designata la terna arbitrale: il direttore di gara sarà il signor Davide Gandino della sezione di Alessandria. Gandino sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Dario Testa di Catania e Giovanni Battista Citarda di Palermo. Quarto ufficiale designato Michele Buzzone di Enna. Operatore FVS Luca Marucci di Rossano

