TREBISACCE – Finale si regular season trionfale del Trebisacce. Il “Delfino” travolge anche il Castrovillari nel derby dell’ultima giornata, conquistando l’undicesima vittoria consecutiva e blindando il secondo posto in classifica nel campionato di Eccellenza. Un 2-0 perentorio che proietta gli uomini di mister Serafino Malucchi direttamente alla Finale Play-Off del prossimo 17 maggio.
La Partita: Leonori e Cruz firmano il derby
In un “Amerise” gremito da circa 500 spettatori in festa, il Trebisacce approccia il match con la cattiveria della grande squadra. Bastano 10 minuti per sbloccare il risultato: Julian Leonori è il più lesto di tutti e firma il vantaggio con un tap-in sotto misura che fa esplodere la tribuna. Il Castrovillari prova a resistere all’urto dei padroni di casa, ma al 58′ arriva il colpo del K.O.: un guizzo di Cruz trafigge l’estremo difensore ospite Iurino per il raddoppio definitivo. Nota di merito per il giovane Vincenzo Pagano: il talento ex Crotone, al debutto dal primo minuto, ha mostrato sprazzi di classe purissima, confermandosi un nome da segnare sul taccuino per il futuro del calcio regionale.
Trebisacce, una stagione da record: i numeri del Delfino
Il campionato del Trebisacce si chiude con statistiche che definire straordinarie è riduttivo. Il presidente Rocco Carlomagno può godersi una squadra che ha riscritto la storia recente del club:
- Punti totali: 72 (media di 2.40 a partita).
- Vittorie: 23 (di cui 11 consecutive nel finale).
- Attacco atomico: 68 gol segnati (Miglior attacco del campionato).
- Difesa bunker: Solo 19 gol subiti (Terza miglior difesa).
“Abbiamo continuato a crederci anche quando sembrava impossibile”, fanno sapere dall’ambiente giallorosso. Dopo un avvio che in pochi avrebbero pronosticato così esaltante, il Trebisacce ha saputo soffrire e reagire, trasformando ogni ostacolo in un trampolino di lancio.
Obiettivo Serie D: la storia chiama
Con questo secondo posto, il Trebisacce accede direttamente alla Finale Play-Off di Eccellenza. La città ora sogna il ritorno nel calcio nazionale, quella Serie D (un tempo chiamata Quarta Serie) che fa parte del DNA storico della piazza. La finale non sarà solo una partita di calcio, ma l’atto conclusivo di un viaggio iniziato mesi fa tra scetticismo e passione. Il 17 maggio tutta Trebisacce si fermerà per spingere i ragazzi di Malucchi verso un’impresa che ridisegnerebbe i confini del calcio cittadino.

