MONTALTO UFFUGO (CS) – Il Rende centra la seconda vittoria consecutiva e conquista tre punti che pesano come macigni nella corsa per non retrocedere. Nel match di recupero della 25ª giornata del Campionato di Promozione Calabrese (Girone A), disputato al “Di Magro” di Taverna, i biancorossi hanno superato l’ACD Campora con un pirotecnico 4-2. Una vittoria di vitale importanza per i ragazzi di mister Eugenio Micieli, arrivata al termine di una sfida preceduta da accese polemiche per la decisione del Giudice Sportivo di far ripetere l’incontro.
La cronaca: poker del Rende al “Di Magro”
Il Rende approccia la gara con il piglio giusto, trascinato dalla voglia di uscire dalle zone calde della classifica. La sblocca Tripodi, seguito a ruota dal raddoppio firmato da Caputo, portando i padroni di casa su un rassicurante 2-0.
Il Campora prova a riaprire i giochi con la rete di Couto, ma la reazione del Rende è immediata e letale: prima Curatelo sigla il 3-1, poi Falzone cala il poker che mette in ghiaccio il risultato. Nel finale, la rete di Ritacco fissa il punteggio sul definitivo 4-2, rendendo solo meno amara la sconfitta per gli ospiti.
Il “caso” del recupero: errore tecnico e proteste
La partita era stata ribattezzata il “recupero della discordia”. Il Giudice Sportivo aveva infatti deliberato la ripetizione del match a causa di un errore tecnico del direttore di gara. Durante la prosecuzione della partita (precedentemente sospesa per infortunio dell’arbitro), il fischietto non aveva provveduto all’espulsione dei calciatori Bilello e Curatelo (Rende) e Caputo (Campora), nonostante fossero stati ammoniti nuovamente. Una decisione che aveva sollevato le proteste di dirette concorrenti per la salvezza come Cotronei e Virtus Acri, timorose di un possibile vantaggio competitivo per i biancorossi.
La corsa salvezza si infiamma
Con questo successo, il Rende sale a quota 18 punti, portandosi a sole due lunghezze di distanza proprio da Cotronei e Virtus Acri. Un balzo in avanti significativo che permette inoltre di staccare l’Amantea, ferma a 15 punti in penultima posizione. La lotta per la permanenza nel campionato di Promozione entra nel vivo: il Rende ha dimostrato carattere e qualità, confermando di voler lottare fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata.

