l Cosenza torna a sorridere davanti al pubblico del “San Vito-Marulla” e conquista una vittoria netta e convincente contro il Potenza, riscattando così la sconfitta contro l’Atalanta Under 23 e il pareggio ottenuto nella precedente gara contro il Sorrento. Per gli ospiti, invece, continua il momento negativo lontano da casa: i lucani non riescono ancora a centrare il primo successo esterno della stagione. Una sfida che mancava in Calabria da ben quindici anni e che ha visto i rossoblù imporsi con autorità grazie alla doppietta di Ricciardi e al gol di Mazzocchi.
Cosenza-Potenza: le scelte iniziali
Il tecnico Buscé conferma il suo 4-3-2-1, ma sorprende lasciando inizialmente in panchina il centrocampista Florenzi, preferendogli Achour nel tridente offensivo. Sulla corsia sinistra di difesa, Ferrara parte titolare rispetto a D’Orazio. Dall’altra parte, il Potenza si presenta con un 4-3-3 piuttosto compatto: l’unica variazione rispetto alle previsioni della vigilia è l’inserimento di Castorani a centrocampo al posto di De Marco.
Primo tempo: Cosenza aggressivo, Ricciardi la sblocca
La gara si apre con un Cosenza subito propositivo. I padroni di casa attaccano soprattutto sulle fasce e al 5’ mettono già in difficoltà la retroguardia lucana. Arrivano diverse occasioni: un calcio di punizione di Garritano non trova successo, mentre Mazzocchi complica la vita ad Alastra con una conclusione deviata in angolo.
L’episodio più discusso arriva poco dopo, quando Dametto colpisce il palo e poi Achour viene atterrato in area. L’arbitro, richiamato al VAR, annulla tutto per fuorigioco, facendo ripartire il gioco. Il Potenza prova a reagire e al 18’ Castorani tenta una spettacolare rovesciata, che però termina sul fondo.
Ferrara è costretto a lasciare il campo per infortunio e al suo posto entra D’Orazio, ma il Cosenza non si disunisce e continua ad attaccare. Le occasioni fioccano: Alastra salva due volte, poi Riggio respinge sulla linea mantenendo il risultato fermo sullo 0-0.
La porta ospite però cade al 34’: imbeccato da Mazzocchi, Ricciardi incrocia di precisione e firma l’1-0, meritato per quanto visto in campo. Il primo tempo si chiude con un sussulto del Potenza: Vettorel è attento sul tiro-cross di D’Auria evitando il pareggio.

Secondo tempo: doppietta e dominio
Nella ripresa il Cosenza inserisce Florenzi al posto di Achour, mentre il Potenza si affida a diversi cambi, nel tentativo di scuotere l’inerzia della gara. Ma è ancora Ricciardi a essere protagonista: al 60’ l’asse Mazzocchi–Ricciardi colpisce per la seconda volta e porta il punteggio sul 2-0, certificando la superiorità dei calabresi.
Il Potenza prova a reagire con un tiro dalla distanza di Erradi, ma la conclusione termina molto alta e non impensierisce Vettorel. Al 69’ arriva anche il tris firmato da Mazzocchi, che finalizza da pochi passi chiudendo il match. Nel finale, viene annullato un gol a Garritano per fuorigioco, poi Buscé gestisce le energie inserendo forze fresche come Contiliano e Cannavò. Il triplice fischio sancisce una vittoria netta e meritata del Cosenza, che sale così a 19 punti e conferma la propria crescita in campionato. Il Potenza invece resta fermo a 11 punti e dovrà riflettere sulle difficoltà che continua a incontrare in trasferta. Per i Lupi della Sila, una prestazione che dà fiducia, gioco e concretezza. Per i lucani, invece, la necessità di ritrovare equilibrio e incisività lontano dalle mura amiche.
Cosa ha funzionato
- La fase offensiva ha avuto un “duo-cannoniere” in grado di spaccare la partita: Ricciardi e Mazzocchi.
- Il collettivo ha saputo mantenere ordine difensivo e gestire bene i momenti: controllo del match, senza affanni eccessivi.
- Il fattore campo è stato sfruttato: il “Marulla” ha fatto da teatro ideale per il rilancio.
Qualche spunto di miglioramento
- Pur con il risultato agevole, qualche sbavatura difensiva poteva essere evitata.
- La panchina dovrà continuare a crescere, per garantire turnover e continuità nelle prossime giornate.
- Il Potenza ha offerto più di quanto dica il punteggio: il Cosenza dovrà essere bravo a non sottovalutare mai l’avversario.
Conclusione
Una vittoria convincente che rilancia il Cosenza nella corsa e che offre spunti positivi in termini di forma, spirito e categoria. Il cammino è ancora lungo, ma questa sera la squadra ha dimostrato di avere gli strumenti per ambire a qualcosa di importante.
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Il tabellino di Cosenza-Potenza
COSENZA (4-3-2-1): Vettorel; Cimino, Dametto, Caporale, Ferrara (23’ D’Orazio); Kouan, Langella, Garritano (73’ Contiliano); Ricciardi (73’ Cannavò), Achour (46’ Florenzi); Mazzocchi (40’ Beretta)
In panchina: Pompei, Barone, Begheldo, Contiero, Dalle Mura, Rocco, Mazzulla
Allenatore: Buscè
POTENZA (4-3-3): Alastra; Novella (77’ Bura), Riggio, Camigliano (32’ Bachini), Rocchetti; Castorani, Felippe, Siatounis (46’ Schimmenti), Petrungaro (70’ Bruschi), Anatriello, D’Auria (46’ Erradi
In panchina: Cucchietti, Guiotto, Mazzeo, Balzano, De Marco, Maisto, Selleri, Ghisolfi
Allenatore: De Giorgio
ARBITRO: Alessandro Recchia della Sezione di Brindisi
Assistenti: Vincenzo Andreano della Sezione di Foggia e Daniele De Chirico della Sezione di Molfetta
Quarto ufficiale: Giuseppe Rispoli della Sezione di Locri. Operatore FVS: Luca Marucci della Sezione di Rossano.
MARCATORI: 36’ e 60’ Ricciardi (C), 64’ Mazzocchi (C)
NOTE: spettatori un migliaio circa. Ammoniti: Cimino (C), Petrungaro, Rocchetti (P). Angoli: 3-7. Recupero: 4’ pt, 6’ st.



