COSENZA – Cosenza-Cavese doveva essere l’occasione per interrompere una partenza da incubo e ritrovare fiducia dopo tre sconfitte consecutive (Foto copertina Cavese 1919). Alla fine, però, il Cosenza deve accontentarsi di un pareggio per 0-0 contro la Cavese. Un punto che consente ai rossoblù di muovere la classifica, ma che non cancella le difficoltà mostrate in queste prime partite del campionato.
La squadra di Federico Coppitelli ha evidenziato ancora una volta problemi nella costruzione del gioco, qualche incertezza in fase difensiva e, soprattutto, una preoccupante sterilità offensiva. Il Cosenza ha creato pochissimo nell’arco dei novanta minuti, lasciando spesso alla Cavese il controllo delle situazioni più pericolose nella ripresa.
Anzi, a salvare i rossoblù da una nuova sconfitta ci hanno pensato questa volta il contestato portiere Iliev, protagonista di due interventi decisivi, e Gianluca Clemente, autore di un salvataggio provvidenziale nel finale.
Cosenza-Cavese: McJannet sfiora il gol
La prima frazione di gioco è stata caratterizzata da ritmi bassi e poche occasioni da rete. Cosenza e Cavese si sono affrontate prevalentemente a centrocampo, senza riuscire a dare continuità alle rispettive manovre offensive.
I rossoblù hanno faticato a trovare spazi e soluzioni negli ultimi metri, confermando le difficoltà già emerse nelle precedenti uscite. L’unica vera occasione del primo tempo è arrivata al 22’.
A costruirla è stato Edward John McJannet, che si è inserito bene nel cuore dell’area di rigore e ha provato a sorprendere il portiere avversario con un diagonale. La conclusione del centrocampista si è spenta di poco a lato, sfiorando il palo.
Per il resto, la gara è rimasta bloccata, con le due squadre incapaci di imprimere una svolta alla partita. Il Cosenza è rientrato negli spogliatoi sullo 0-0, senza aver trovato il modo di incidere concretamente.
Nella ripresa la Cavese sfiora il colpo: Iliev decisivo
La partita è cambiata nella ripresa, quando la Cavese ha iniziato a rendersi maggiormente pericolosa. Il Cosenza ha lasciato troppo spazio agli avversari e ha rischiato più volte di subire il gol.
A prendersi la scena è stato Iliev. Il portiere rossoblù, apparso in difficoltà nelle prime tre gare della stagione, ha riscattato le precedenti prestazioni con due interventi di grande importanza.
Il primo è arrivato su Fusco, autore di una conclusione che sembrava destinata a mettere in difficoltà la retroguardia calabrese. Iliev ha risposto con una parata di grande reattività, riuscendo a evitare la rete della Cavese.
Poco dopo, l’estremo difensore rossoblù è stato nuovamente protagonista. Fella si è presentato in posizione favorevole, lanciato verso la porta, ma Iliev ha letto bene l’azione ed è uscito con tempismo, neutralizzando il pericolo.
Due interventi fondamentali, che hanno permesso al Cosenza di restare in partita e di evitare una nuova capitolazione.
Cosenza spuntato in attacco: una sola conclusione nella ripresa
Mentre la Cavese provava a trovare il gol, il Cosenza ha continuato a mostrare enormi difficoltà dalla cintola in su. La manovra offensiva è apparsa poco fluida e priva di soluzioni efficaci, con i rossoblù incapaci di costruire occasioni con continuità.
L’unica conclusione degna di nota nella ripresa è arrivata dai piedi di Antonio Energe. L’attaccante ha provato a sorprendere Boffetti con un sinistro a giro, ma il portiere della Cavese è riuscito a deviare il pallone, negando ai padroni di casa la possibilità di sbloccare il risultato.
Un dato che fotografa bene la prestazione offensiva del Cosenza: poche idee, poca incisività e un attacco ancora alla ricerca dei giusti meccanismi.
Clemente salva il Cosenza nel finale
Quando la gara sembrava ormai indirizzata verso il pareggio, la Cavese ha avuto un’ultima, enorme opportunità per portare a casa l’intera posta in palio.
Cionek si è trovato nella condizione di battere a rete da posizione favorevole, con una conclusione a botta sicura. Il gol sembrava ormai a un passo, ma Clemente si è opposto con un intervento provvidenziale, murando il tiro e salvando il Cosenza.
Il salvataggio del difensore rossoblù ha avuto un peso enorme sull’economia della partita, permettendo alla squadra di Coppitelli di conservare almeno un punto.
Un pareggio che muove la classifica, ma la svolta è ancora lontana
Lo 0-0 contro la Cavese interrompe la serie di sconfitte del Cosenza, ma non può essere considerato una vera svolta. I rossoblù hanno mostrato ancora una volta limiti evidenti nella fase offensiva e una manovra che fatica a produrre occasioni da gol.
Iliev e Clemente hanno evitato il peggio, mentre davanti la squadra ha confermato di avere bisogno di maggiore incisività, idee e concretezza.
Il punto conquistato consente al Cosenza di muovere la classifica, ma la strada per uscire dalle difficoltà di questo avvio di stagione resta ancora lunga. Servirà un cambio di passo, soprattutto in attacco, per trasformare le buone intenzioni in risultati.
COSENZA CALCIO (3-4-2-1): liev; Pascalau, Dametto, Dalmazzi; Clemente, Contiliano, D’Alena (59′ Palmieri), Barone (72′ Almaviva, 87′ Dzepar); Quieto (46′ Energe), McJannet; Petrovic (59′ Achour)
Panchina: Rizzo, Giannini, De Sensi, Palmieri, Cogoni Dzepar, Contiero, Ndow, Mazzulla, Ragone, Almaviva, Energe, Pozzi, Achour
Allenatore: Federico Coppitelli
CAVESE 1919 (3-5-2): Boffelli; Peretti, Cionek, Nunziata; D’Amore (56′ Fiordaliso), Awua, Visconti, Diarrassouba, Sava (73′ Fella); Orlando (73′ Esposito), Alberti (64′ Fusco)
Panchina: Bertini, Juwer, Acerbo, Asiatico, Fiordaliso, Mannucci, Personeni, Esposito, Fiorin, Maiolo, Ponziglione, Severino, Fella, Fusco
Allenatore: Emilio Longo
Arbitro: Signor Davide Gandino di Alessandria
Assistenti: Signori Dario Testaì di Catania e Giovanni Battista Citarda di Palermo
Quarto uomo: Signor Michele Buzzone di Enna
FVS: Signor Luca Marucci di Rossano
Ammoniti: Barone (CS), Fiordaliso (CA), Clemente (CS), Nunziata (CA)
Espulsi:
Angoli: 3-5
Recupero: 2′ p.t. – 4′ s.t.

