COSENZA – In un’atmosfera surreale, con un Marulla semideserto (circa 500 spettatori) e una rosa falcidiata dalle assenze, il Cosenza di Mister Buscè compie un’impresa di carattere. Contro la Casertana, i lupi vincono 3-1 in rimonta, interrompendo un digiuno di reti e punti che pesava come un macigno. Una vittoria arrivata nel momento di massima emergenza, con il “caso” Kouan (finito in tribuna) e una panchina composta quasi esclusivamente da giovani della Primavera.
Primo Tempo: Il rigore di Liotti gela il Marulla
L’avvio di gara rispecchia il momento difficile dei padroni di casa. Buscè lancia un tridente “leggerissimo” con Cannavò, Achour ed Emmausso, ma la manovra appare inizialmente lenta e prevedibile. L’unico brivido lo regala Ba con un colpo di testa che termina largo.
Al 32’ la svolta: su una sponda aerea di Bentivegna, Langella tocca la sfera con il braccio. Dopo il consulto con l’FVS (Football Video System), l’arbitro assegna il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta l’ex di turno, Liotti, che non perdona: sinistro sotto l’incrocio e 0-1. Il Cosenza accusa il colpo e rischia ancora su Bentivegna, mentre l’unica reazione bruzia è affidata a un colpo di testa di Ciotti che finisce alto sopra la traversa.

Secondo Tempo: la metamorfosi e il capolavoro di Achour
Nell’intervallo Buscè cambia: fuori uno spento Ba (che aveva rischiato il rosso nel primo tempo), dentro Contiliano. La mossa dà equilibrio e grinta alla squadra. Al 55’ arriva il pareggio: sugli sviluppi di un corner, Garritano fa da sponda e Dametto, con un tocco di rapina sotto porta, infila De Lucia.
Il pareggio galvanizza i rossoblù che, appena quattro minuti dopo (59′), completano il sorpasso. È una perla di Sofiane Achour: l’attaccante ex Cagliari riceve in ripartenza, punta l’area, rientra sul sinistro e disegna una parabola perfetta che si insacca nell’angolino lontano. Per il giovane talento è il quarto gol stagionale, una rete che vale oro colato.
Tris di Contiliano e titoli di coda per Cosenza-Casertana
La Casertana prova a reagire con la forza della disperazione, ma Vettorel è attento sui cross velenosi di Leone. Al 75’, il Cosenza chiude definitivamente i conti in contropiede. Emmausso lancia Achour che calcia a botta sicura; De Lucia respinge come può, ma sul pallone si avventa Contiliano che firma il 3-1 e corre a esultare sotto la Tribuna A.

Il finale è pura gestione per i lupi, facilitata anche dal nervosismo degli ospiti che chiudono in dieci uomini per l’espulsione di Bacchetti (doppio giallo). Al triplice fischio, il Cosenza festeggia una vittoria fondamentale per la classifica e per il morale, dimostrando di saper soffrire e reagire anche nel cuore della tempesta.



