Il colpo è di quelli che lasciano il segno. Domenica 1 febbraio 2026, nella 19ª giornata di Eccellenza Calabria, la Rossanese espugna Isola di Capo Rizzuto e porta a casa tre punti meritati: partita vera, di sostanza, con la faccia tosta di chi sa che in questo momento della stagione ogni dettaglio pesa doppio.
La gara resta a lungo “stretta”, con l’Isola che prova a difendere il fortino e i rossoblù che lavorano la partita con pazienza, senza farsi prendere dalla fretta. Poi, quando si apre il varco giusto, arriva la giocata che cambia tutto e accende il pomeriggio rossanese.
Il gol che spacca la domenica
L’azione nasce da una manovra corale: pallone pulito in area, Bongiorno lo addomestica col petto e si inventa la soluzione più spettacolare: rovesciata secca, palo e rete. Un gesto da copertina, di quelli che fanno scattare in piedi anche chi sta guardando da lontano.
Perché vale tanto
Non è “solo” un successo esterno: è una vittoria che pesa in classifica e soprattutto nell’umore, perché conferma che la Rossanese sa ancora fare la cosa più difficile: essere concreta quando serve. In un campionato dove spesso bastano un episodio e un rimbalzo per spostare una stagione, questo 0-1 è un mattoncino pesante.
Testa alla prossima, con la sensazione giusta addosso: quella di una squadra che ha capito come si vince anche lontano da casa.



